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martedì 26 aprile 2011

EURIBOR IN SALITA, QUAL'E' IL MUTUO MIGLIORE?

Con il tasso Euribor ed i tassi Bce in salita, diventa sempre più ardua la scelta del mutuo migliore tra fisso e variabile. Negli ultimi tempi stanno aumentando le richieste per un mutuo a tasso variabile con cap (copertura). Fino ad un certo limite il tasso è variabile, poi se si arriva ad una determinata soglia la rata non può più salire. Sono dei mutui che piacciono sempre di più ed ormai rappresentano il 23% del totale. Rispetto ai mutui a tasso variabile puro, lo spread è superiore (circa lo 0,5% in più), ma allo stesso tempo ci si copre da un eventuale ed eccessivo rialzo dei tassi ed in genere il tetto è fissato al 5,70%.

giovedì 21 aprile 2011

TASSI IN SALITA: MUTUO A TASSO FISSO O VARIABILE?

La Bce nella seduta del 7 aprile ha aumentato il costo del denaro dello 0,25%. Il tasso di riferimento è quindi passato dall'1 all'1,25%. Con tassi in rialzo, per chi deve stipulare un mutuo la decisione si fa sempre più difficile. Anche perchè l'euribor è in ripresa e in molti hanno ancora impresso nella mente la situazione del 2008 quando tale tasso arrivò al livello record del 5,3%. Quindi per chi vuole stare tranquillo, la scelta del tasso fisso, soprattutto per mutui a lungo termine, è sempre la migliore. Anche perchè nella situazione attuale un tasso tra il 4% e il 5% per i prossimi 20/30 anni appare ragionevole. Anche se alcuni esperti non vedono a breve un'esplosione all'insù dell'euribor per cui consigliano anche mutui a tasso variabile, magari con un cap, cioè con un tetto massimo che non può essere superato.