Il miliardario Usa John Paulson ha ridotto la propria esposizione sull'oro. Nel terzo trimestre 2011, infatti, la Paulson & Co. ha ridotto di un terzo la quota detenuta nell´SPDR Gold Trust, il maggior Etf sull'oro del mondo. Ridotte anche le quote in Citigroup, in Wells Fargo, in SunTrust Banks ed in Hewlett-Packard. Aumentata invece la partecipazione in Bank of America ed in Capital One Financial.
martedì 15 novembre 2011
JOHN PAULSON RIDUCE LA PROPRIA ESPOSIZIONE SULL'ORO
FINMECCANICA CROLLA IN BORSA DOPO I DATI DEL TERZO TRIMESTRE
Crollo di Finmeccanica a Piazza Affari. Il titolo cede oltre il 13% dopo la diffusione dei dati dei primi nove mesi del 2011. Dati che non sono piaciuti al mercato e che hanno evidenziato una perdita netta di 324 milioni di euro, mentre nello stesso periodo del 2010 si era avuto un utile di 321 milioni di euro. I ricavi hanno raggiunto 12,25 miliardi di euro (-5% rispetto al 2010). In forte calo (-21%) a 10,64 miliardi di euro la raccolta ordini. In aumento invece l'indebitamento salito a 4,66 miliardi di euro dai 3,13 miliardi di fine 2010. Il Cda ha quindi deciso di non distribuire dividendi nel 2012. Deciso anche un piano di cessioni pari a 1 miliardo di euro. Per fine anno prevista una perdita intorno ai 200 milioni di euro.
mercoledì 9 novembre 2011
DATALOGIC: BALZO DELL'UTILE NEL TERZO TRIMESTRE
Il cda di Datalogic ha approvato i conti del terzo trimestre 2011. L'utile netto è salito da 3,2 a 9,4 milioni mentre i ricavi hanno raggiunto i 107,1milioni di euro (+6,6% sul 2010). Da inizio anno l'utile netto è di 17,2 milioni (14,5 milioni nel 2010) e i ricavi hanno raggiunto i 317,3 milioni (291,2 milioni nel 2010). La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2011 è negativa per 70,8 milioni (76,5 milioni a fine 2010).
TERNA: CONFERMATO ACCONTO DIVIDENDO DI 8 CENTESIMI
Il cda di Terna ha deciso di distribuire un acconto sul dividendo 2011 pari a 0,08 euro. La società ha chiuso il terzo trimestre 2011 con ricavi pari a 420,5 milioni di euro (+3,20% sul 2010) ed un'utile ante imposte di 207 milioni di euro (-1% sul 2010).
LO SPREAD BTP-BUND VOLA A 550 PUNTI BASE
Situazione sempre più drammatica per i titoli di stato italiani. Lo spread Btp-Bund, che ieri si era fermato a 495 punti base, è arrivato in mattinata addirittura a 569 con il rendimento del Btp a 10 anni schizzato al 7,40%. Altissimi anche i rendimenti dei Btp a 5 e 2 anni, che sono arrivati al 7,54% e al 7,11%. A pesare è ancora una volta l'incertezza sul futuro politico di Silvio Berlusconi che ha ritardato ancora una volta i tempi delle dimissioni.
lunedì 7 novembre 2011
SPREAD BTP-BUND SULL'OTTOVOLANTE
Nuovo record in mattinata per lo spread Btp-Bund che si è impennato fino a 490 punti base. Poi, dopo le indiscrezioni circa imminenti dimissioni di Berlusconi (smentite da Cicchitto), si è avuto un calo fino a 473 punti base.
venerdì 4 novembre 2011
BARROSO: "L'ITALIA HA CHIESTO DI SUA INIZIATIVA IL MONITORAGGIO DEL FMI"
Dopo conferme e smentite, la dichiarazione di Barroso sembra fugare ogni dubbio (almeno per ora) sul monitoraggio dell'Italia da parte del Fmi. Barroso ha infatti affermato. "L'Italia ha chiesto di sua iniziativa il monitoraggio del Fmi sull'applicazione dei suoi impegni".