La recessione rallenta ma non si ferma. La conferma arriva anche dai dati Cerved dai quali emergono 2.500 fallimenti di imprese nel terzo trimestre 2013 (+9,2% rispetto allo scorso anno). Nei primi nove mesi dell'anno il numero dei fallimenti è arrivato a quasi 10.000 (+12,1% rispetto al 2012).
venerdì 15 novembre 2013
MOODY'S TAGLIA IL RATING DI QUATTRO BANCHE USA
giovedì 14 novembre 2013
ITALIA ANCORA IN RECESSIONE, PIL IN CALO DA NOVE TRIMESTRI CONSECUTIVI
L'Italia continua ad essere in recessione. Secondo i dati preliminari diffusi dall'Istat, nell'ultimo trimestre si è avuto un calo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dell'1,9% rispetto al terzo trimestre 2012. Si tratta del nono trimestre consecutivo di recessione per l'Italia (record storico). L'inizio della ripresa è quindi rinviato ad inizio 2014. Le previsioni del governo sono di un Pil in rialzo dell´1,1% nel prossimo anno, mentre per l'Istat e la Commissione Ue non si dovrebbe andare oltre ad un più modesto +0,7%.
martedì 12 novembre 2013
BOT ANNUALI COLLOCATI ALLO 0,688%, E' IL MINIMO STORICO
Investire in titoli di stato italiani non è più rischioso. O almeno sembra. Fatto sta che nell'asta odierna il tasso di rendimento del Bot a 1 anno ha toccato il minimo storico fermandosi allo 0,688%, in deciso calo rispetto allo 0,999% di un mese fa. Il precedente record (0,703%) risaliva alo scorso maggio. Molto buona anche la domanda. Intanto lo spread Btp-Bund si mantiene a 236 punti base con il rendimento del titolo decennale italiano al 4,14%.
INTESA SAN PAOLO ESCE DA GENERALI. NIENTE PIU' BANCA DI SISTEMA
Intesa San Paolo ha venduto la sua quota (l'1,3%) in Generali al prezzo di 16,60 euro per azione. L'incasso totale si aggira sui 347,8 milioni di euro con una plusvalenza per la banca di 63 milioni di euro. E' l'addio alla banca di sistema sottolineato anche dal presidente del consiglio di gestione Gros Pietro: "il nostro compito adesso è tornare a fare la banca chiudendo con chiarezza la stagione delle cosiddette operazioni di sistema. La priorità è occuparci dei nostri clienti, famiglie e imprese". No comment sulle operazioni di sistema ma a molti sono venute in mente Alitalia, Telecom e Rcs, operazioni al momento a dir poco fallimentari.
lunedì 11 novembre 2013
LE PIAGHE ITALIANE DELL'ABUSIVISMO E DELLA CONTRAFFAZIONE
Dopo l'evasione fiscale, l'abusivismo e la contraffazione sono tra le principali piaghe italiane. E secondo la Confcommercio sottraggono al settore 17,3 miliardi di euro all'anno di fatturato (1,5 miliardi tra imposte dirette e contributi). In particolare l'abusivismo commerciale fisso e ambulante causa perdite per 8,8 miliardi (il 4,9% del fatturato regolare), l'abusivismo nel turismo (bar e ristorazione) costa invece 5,2 miliardi (il 10% del fatturato). La contraffazione costa 3,3 miliardi e riguarda soprattutto abbigliamento, accessori, prodotti audiovisivi, alimentari e bevande. A causa di ciò ben 43.000 negozi regolari (che impiegano 79.000 lavoratori) rischiano di sparire ogni anno.
NIENTE CENONE DI NATALE PER PIU' DI 4 MILIONI DI ITALIANI
Secondo un'indagine della Coldiretti, ben 4,1 milioni di italiani quest'anno salterà il cenone di Natale. Il 10% in più rispetto allo scorso anno. Sempre secondo la stessa inchiesta, ci sono anche 500.000 bambini al di sotto dei 5 anni che senza aiuti rimarrebbero senza latte e senza mangiare (+13% rispetto al 2012). Sono poi 550.000 gli anziani con più di 65 anni che hanno bisogno di aiuti alimentari.
MA QUANTO CI COSTANO I PENSIONATI
Secondo dati Istat, nel 2011 i pensionati con più di 3.000 euro al mese erano 861.000 (il 5,2% del totale) e ci sono costati 45 miliardi di euro (il 17% della spesa totale. Poco meno di quello che ci costano tutti i pensionati con meno di 1.000 euro al mese, che invece sono ben 7.300.000 (il 44% del totale).
giovedì 7 novembre 2013
IL GRANDE GIORNO DI TWITTER
Il grande giorno di Twitter è arrivato. Oggi le azioni del più famoso social network dopo Facebook, saranno quotate a Wall Street al prezzo di 26 dollari per azione. Un prezzo di collocamento superiore alla forchetta annunciata negli ultimi giorni in previsione di una forte domanda iniziale. Forchetta inizialmente fissata a 17-20 dollari per poi essere alzata a 23-25 dollari. E' un buon momento per l'intero settore in borsa dopo il forte recupero di Facebook negli ultimi mesi. Ma sono in molti a vedere una bolla sul settore internet con molte società con valutazioni troppo alte rispetto agli utili effettivi. A questi prezzi Twitter è valutata 14,4 miliardi di dollari, 12,4 volte i ricavi del 2014 (Facebook ha un rapporto di 11,6, Linkedin di 12,2). Nel 2012 i ricavi sono stati pari a 317 milioni di dollari con una perdita di 79 milioni. Le stime parlano di ricavi in netto aumento nei prossimi anni: 582,8 milioni di dollari nel 2013, 950 milioni di dollari nel 2014 e 1,33 miliardi di dollari nel 2015.
mercoledì 30 ottobre 2013
ENI: MAXI UTILE NEL TERZO TRIMESTRE, IL TITLO VOLA IN BORSA
Avvio in deciso rialzo a Piazza Affari per il titolo Eni. Le azioni del "cane a sei zampe" salgono del 3,53% a 18,75 euro. Merito dei dati del terzo trimestre che hanno visto un utile in crescita del 61,9% a 3,99 miliardi di euro. Utile che beneficia comunque della maxi plusvalenza (3 miliardi di euro) derivante dalla cessione del 28,57% di Eni East Africa alla compagnia cinese China National Petroleum Corporation. L'utile netto dei primi nove mesi del 2013 (5,81 miliardi) è invece diminuito del 5,8%.
Da segnalare che la produzione di idrocarburi nel terzo trimestre è scesa del 3,8% a causa delle tensioni politiche avutesi in Nigeria e Libia. Produzione prevista in calo anche per fine anno. L'amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, ha poi annunciato l'avvio di un programma di Buyback, ed è anche questo fattore che ha messo le ali al titolo.
giovedì 24 ottobre 2013
CROLLO IN AVVIO DI SEDUTA PER AUTOGRILL E WORLD DUTY FREE
Crollo in avvio di seduta (dopo i rialzi dei giorni scorsi) per le azioni Autogrill (-6,41%) e World Duty Free (-4,84%). Schematrentaquattro, società controllata dalla famiglia Benetton, ha comunicato di aver ceduto ad investitori istituzionali, il 9,19% di Autogrill e il 9,15% di World Duty Free. L'incasso totale si aggirerebbe sui 338 milioni di euro. Dopo tale operazione Schematrentaquattro rimane in possesso del 50,1% di entrambe le società.
venerdì 18 ottobre 2013
RECORD DI GOOGLE, IL TITOLO SUPERA I 1.000 DOLLARI A WALL STREET
Nuovi massimi storici per Google a Wall Street. Il titolo quotato al NASDAQ ha superato i 1.000 dollari in rialzo del 13%. Rialzo dovuto in particolare alla pubblicazione dei conti trimestrali che hanno battuto le attese degli analisti. Il giro d'affari è cresciuto del 12% a 14,9 miliardi di dollari, mentre gli utili sono saliti addirittura del 36% a 2,97 miliardi di dollari.
mercoledì 20 marzo 2013
BANCA POPOLARE DI MILANO: PERDITA DI 429 MILIONI DI EURO ED AUMENTO DI CAPITALE DA 500 MILIONI
Forte rialzo per la Popolare di Milano a Piazza Affari dopo la pubblicazione dei conti ed il via libera all'aumento di capitale da 500 milioni di euro. Il 2012 si è chiuso con una perdita di 429,7 milioni di euro a causa della completa svalutazione degli avviamenti (360 milioni) e degli oneri straordinari dovuti all´attivazione del Fondo di Solidarietà (213 milioni). Incrementati anche gli accantonamenti su crediti. Il Cda ha anche approvato la trasformazione in Spa. L'aumento di capitale, che si svolgerà ad ottobre, servirà al rimborso dei Tremonti Bond. Equita Sim ha confermato la raccomandazione buy sul titolo ed ha alzato il prezzo obiettivo da 0,62 a 0,70 euro. Le azioni della banca salgono del 3,50% a 0,458 euro.
SPREAD BTP-BUND IN CALO
Spread Btp-Bund in calo a 325 punti base dopo i 334 punti base toccati in apertura. Il rendimento del Btp decennale italiano è pari al 4,63%.
martedì 19 marzo 2013
SARAS: PERDITA DI 90 MILIONI DI EURO E NESSUN DIVIDENDO
Saras ha chiuso il bilancio 2012 con una perdita di 90 milioni di euro (utile di 58,8 milioni nel 2012). I ricavi sono stati pari a 11,9 miliardi di euro in crescita dell'8%. In calo del 19% invece il margine operativo lordo passato da 267 a 217 milioni di euro. A fine 2012 l'indebitamento netto è sceso da 653 a 218 milioni di euro. Il Cda proporrà all'assemblea di non distribuire il dividendo.
DELLA VALLE A REPUBBLICA: SCIOGLIERE IL PATTO RCS
Diego Della Valle in un'intervista al quotidiano "La Repubblica" continua a tuonare contro il patto di sindacato di Rcs: "la mia posizione, per il futuro, è che venga subito sciolto il patto di sindacato e che si riescano a trovare alcuni azionisti disposti ad investire quello che serve e a guidare l´azienda assumendosene la responsabilità ed i rischi conseguenti". Intanto, dopo i taglia nnunciati dalla proprietà, il Corriere della Sera non sarà in edicola domani e dopodomani per uno sciopero.
TORNA IL BTP ITALIA DAL 15 APRILE
Torna il Btp Italia. Dopo il grande successo delle prime tre emissioni del 2012 (che hanno raccolto in totale 27 miliardi di euro) dal 15 al 18 aprile sarà collocato il nuovo Btp Italia che avrà le stesse caratteristiche dello scorso anno, E cioè avrà una cedola fissa più un'indicizzazione all'inflazione italiana ed una scadenza di 4 anni.
lunedì 18 marzo 2013
VOLA LO SPREAD BTP-BUND DOPO IL SALVATAGGIO DI CIPRO
Dopo il salvataggio di Cipro nel fine settimana torna sotto pressione lo spread BTP-Bund che ha aperto a quota 337 punti con il rendimento del decennale italiano schizzato al 4,74%. In sofferenza anche l'euro che viene scambiato sotto 1,29 contro dollaro.
venerdì 15 marzo 2013
ASCOPIAVE: VOLA L'UTILE 2012
Ascopiave ha diffuso i conti 2012 che evidenziano ricavi pari a 1,08 miliardi di euro (-1,9% rispetto al 2011) ed un margine operativo lordo pari a 102,6 milioni di euro (+10,2%). L'utile netto (escluse le attività di terzi) è stato di 27,87 milioni di euro, era di 6,27 milioni del 2011. A fine 2012 l’indebitamento netto è sceso a 170,1 milioni di euro, rispetto ai 201,2 milioni di fine 2011. Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,11 euro per azione.
mercoledì 13 marzo 2013
CONTI 2012: UBI BANCA TORNA ALL'UTILE. DIVIDENDO DI 5 CENTESIMI PER AZIONE.
Ritorno all'utile nel 2012 per Ubi Banca (82,7 milioni di euro) dopo la maxi perdita di 1,8 miliardi di euro nel 2011 dovuta essenzialmente a rettifiche su avviamenti e altre attività. A fine dicembre il Core Tier 1 era al 10,29% (8,56 a fine 2011), il Total capital ratio al 16,01% (13,50 a fine 2011). Dividendo invariato a 0,05 euro per azione. I proventi operativi sono saliti del 2,4% a 3,53 miliardi di euro, in discesa del 5,1% invece gli oneri operativi che si sono attestati a 2,27 miliardi di euro.