Ritorno all'utile nel 2012 per Ubi Banca (82,7 milioni di euro) dopo la maxi perdita di 1,8 miliardi di euro nel 2011 dovuta essenzialmente a rettifiche su avviamenti e altre attività. A fine dicembre il Core Tier 1 era al 10,29% (8,56 a fine 2011), il Total capital ratio al 16,01% (13,50 a fine 2011). Dividendo invariato a 0,05 euro per azione. I proventi operativi sono saliti del 2,4% a 3,53 miliardi di euro, in discesa del 5,1% invece gli oneri operativi che si sono attestati a 2,27 miliardi di euro.
mercoledì 13 marzo 2013
lunedì 21 maggio 2012
BANCO POPOLARE E UBI BANCA IN GRAN SPOLVERO A PIAZZA AFFARI
Volano le azioni del Banco Popolare a Piazza Affari con un rialzo del 12% dopo che Bankitalia ha autorizzato l'utilizzo dei modelli interni ai fini del calcolo dei ratios patrimoniali che porterà ad un miglioramento di 200 punti base del Core Tier 1, in linea con le richieste dell'Eba. Di conseguenza sono migliorati anche i giudizi di alcuni analisti sul titolo. Bank of America ha alzato la raccomandazione a buy da neutral, Exane a outperform da underperform, Kepler a hold da reduce, Societe Generale a hold da sell, Banca Akros a buy da hold. La decisione di Bnakitalia spinge al rialzo anche le azioni di Ubi Banca che salgono di quasi l'8%.
venerdì 2 settembre 2011
UBI BANCA: MOODY'S HA RIDOTTO IL RATING AD A2 DA A1
UBI Banca ha reso noto che Moody's ha ridotto il rating a lungo termine ad A2 (da A1), lasciando invariato il rating a breve termine a Prime-1, ed il Bank Financial Strength Rating (BFSR) a C- (da C). Il declassamento è spiegato con il fragile contesto finanziario e con la difficolta', nel breve termine, di aumentare la redditività.
mercoledì 31 agosto 2011
UBI BANCA: MARGINE DI INTERESSE IN CALO. I GIUDIZI DEGLI ANALISTI
Ubi Banca in rialzo a Piazza Affari, viene quotata intorno a 2,52 euro, dopo la comunicazione del calo del margine di interesse nel secondo trimestre. Gli analisti di Intermonte fanno notare la "difficoltà per Ubi di generare ricavi" ed hanno abbassato del 20% le stime 2011/2013. Confermata la raccomandazione "neutral" mentre il prezzo obiettivo è stato abbassato da 3,10 a 2,70 euro. Netta riduzione del target price anche da parte di Equita, da 4,10 a 3,10 euro, che ha confermato la raccomandazione "hold". Giudizio "neutral" anche da parte di Ubs con target price ridotto da 4,40 a 2,80 euro.
mercoledì 20 luglio 2011
UBI BANCA: I GIUDIZI DI MEDIOBANCA E DI EXANE
Gli analisti di Mediobanca hanno ieri emesso un giudizio "outperform" sul titolo Ubi banca con prezzo obiettivo di 4,60 euro. Più cauti invece gli analisti di Exane che hanno confermato il giudizio "underperform" ed abbassato il prezzo obiettivo da 5,25 a 4,10 euro. Tagliate le stime di Eps 2012 e 2013.
lunedì 16 maggio 2011
UBI BANCA: TRIMESTRALE DELUDENTE
Ubi Banca scivola (-2,6%) a Piazza Affari dopo la presentazione dei conti trimestrali inferiori alle attese degli analisti. A preoccupare sono soprattutto i ricavi ed anche il piano industriale è stato accolto con freddezza dagli operatori.
lunedì 15 novembre 2010
UBI BANCA: LE RACCOMANDAZIONE DEGLI ANALISTI
Giornata interlocutoria per Ubi Banca a Piazza Affari. Il titolo ha chiuso a 7,27 euro, in rialzo dello 0,27%. Lo scorso sabato sono stati diffusi i risultati dei primi nove mesi del 2010 che hanno evidenziato un utile netto di 197,7 milioni di euro. Goldman Sachs conferma il giudizio "neutral”, ma riduce leggermente il prezzo obiettivo da 8,7 a 8,65 euro. Conferma la raccomandazione "hold" Deutsche Bank, con prezzo obiettivo a 9,3 euro. Neutrale anche il giudizio di Mediobanca che propone un prezzo obiettivo a 8,5 euro. Consiglia l'acquisto, con prezzo obiettivo a 8,8 euro,invece Equita SIM.
lunedì 6 aprile 2009
CHIUSURA NEGATIVA PER LE BORSE EUROPEE
Dopo una mattinata in rialzo, chiudono in calo le borse europee condizionate dal cattivo andamento di Wall Street. A Piazza Affari il Mibtel è sceso dello 0,99% e l'S&P/Mib dell'1,24%. Deboli la maggior parte dei bancari con in testa Ubi -5,8%. In deciso ribasso Telecom Italia (-4%), dopo la notizia del congelamento dei voti dei suoi rappresentanti in Telecom Argentina. Molto male anche Ansaldo che ha ceduto il 7%. Tra i titoli positivi da segnalare Pirelli (+4,6%), Luxottica, Impregilo e Lottomatica che salgono di poco più del 2%.
venerdì 27 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
In calo le principali Borse europee: Parigi -1,9%, Francoforte -1,4%, Londra -0,24 per cento. Il Mibtel ha perso lo 0,76% e l'S&PMib lo 0,78 per cento.
Sul listino principale migliori titoli Atlantia (+4,55%), StMicroelectronics (+2,14%) e Fiat (+3,4%) grazie al buon andamento del comparto a livello europero.
Giornata negativa per i titoli bancari su cui prevalgono i realizzi dopo le ottime performance degli ultimi giorni. Male Intesa Sanpaolo (-1,87%), UniCredit (-2,37%), Ubi (-0,92%). In calo anche Banco Popolare (-0,78%). Peggior titolo Saipem che ha perso poco più del 4%.
giovedì 12 marzo 2009
BORSE DI NUOVO IN RIALZO
Accelera nel finale la Borsa di Milano che chiude positiva: +2,6% per l'indice S&P/Mib, +2,14% per il Mibtel.
Bene anche Francoforte +0,95%, Londra +0,66%, Parigi +0,47%. Forti acquisti su Mps (+7,86%), Banco Popolare (+7,42%), UniCredit (+6,83%) e Ubi Banca (+6,57%). Autogrill (+9,77% a 3,7 euro) è la migliore delle blue chip, mentre crolla Bulgari (-7,24%, dopo il calo dei profitti e il taglio del dividendo).
Ottima la performance di Enel (+7,72%) che ha chiuso il 2008 con risultati in decisa crescita. Il cda ha proposto una cedola di 0,49 euro per azione e ha approvato un aumento di capitale fino a 8 miliardi di euro. Risale Terna (3,37%) dopo il calo di ieri.
Buon rialzo anche per Telecom Italia (+5,77%). Cali oltre il 3% per Mondadori, Atlantia e Fondiaria.
martedì 10 marzo 2009
LE BORSE RIMBALZANO. MILANO +6%, VOLANO LE BANCHE
Giornata di rimbalzi per le borse, a Milano lo S&P/Mib +6,99%, Mibtel +5,98%. Francoforte ha chiuso a +5,28%, Parigi a +5,73%, Londra a +4,88% e Madrid a +4,93 per cento.
Le buone notizie sono venute da Citigroup che ha fatto sapere di essere tornata a generare profitti nei primi due mesi dell'anno
Tra i migliori di Piazza Affari Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un balzo del 15,7% a 1,62 euro; Ubi Banca (+12,2%), UniCredit (+11,9% a 0,822 euro) e Bpm (+6,8%). Bene anche Banco Popolare (+2,7%), nel giorno in cui ha reso noto di aver prenotato 1,45 miliardi di euro di Tremonti Bond.
Ottime performance anche per Prysmian (+14,3%), Luxottica (+9,7%), Mondadori (+9,3%) e Fiat (+8,7% a 4,15 euro).
Maxi rimbalzo per Tiscali che ha annullato le forti perdite di ieri. Il titolo oggi è balzato del 47,5% a 0,221 euro. Vola anche Safilo (+24,3%) dopo che la famiglia Tabacchi ha confermato che sono in corso contatti per cercare un partner. In controtendenza solo Snam Rete Gas, Impregilo ed A2A che hanno ceduto poco più dell'1%
venerdì 6 marzo 2009
NUOVO CROLLO DELLE BORSE
Nuovo crollo di Piazza Affari. IlMibtel, dopo il -5,4 di ieri, ha perso oggi il 3,87% chiudendo a 10.740 punti, lo S&P/Mib (-5,8 ieri) ha perso il 4,64% a 12.895 punti. L'intera settimana si chiude quindi con una perdita del 15,62% sul S&P/Mib, e del 14,26% sul Mibtel. Da inizio anno il calo è quasi del 34%. Cali più "lievi" per le altre borse europee: Francoforte -0,79%, Parigi -1,37%, Londra +0,02%.
I mercati hanno pagato le nuove incertezze sull'economia con ladisoccupazione americana salita ai massimi da 25 anni. A Milano hanno giocato anche irumor sul rischio Paese Italia.
Malissimo a Milano, ancora una volta, bancari e assicurativi: UniCredit (-10,4%), Intesa Sanpaolo (-7,4%), Ubi Banca (-8,02%), Mps (-4,64%) e il Banco Popolare (-8,67%). Generali (-5,87% a 10,43) ha toccato i minimi da dicembre 1992. Male anche gli energetici con Eni (-5,75 a 12,3 euro%) ed Enel (-4,49% a 3,45). Tra i pochi segni più Lottomatica (+6,71% a 13,5 euro), Fiat (+0,25% a 3,94), Italcementi (+2,57% a 7,19), Banca Popolare di Milano (+3,05) e Prysmian (+2,50).
lunedì 2 marzo 2009
LUNEDI NERO PER LE BORSE EUROPEE
Lunedì nero per le borse europee: Parigi ha perso il 4,48%, Francoforte ha ceduto il 3,48%;Londra (con il crollo di Hsbc) ha perso il 4,79 per cento. A Piazza Affari, il Mibtel ha perso il 5,67%, l'S&P/Mib il 6,02 per cento.
Hanno pesato i bilanci negativi degli istituti di credito e il dato sul Pil (l'Istat ha comunicato un contrazione dell'1% del Pil italiano nel 2008).
Sono stati venduti i titoli bancari maggiormente esposti nei paesi dell'Est europa, UniCredit (-9,56%), Intesa Sanpaolo (-8,1%), Ubi Banca (-8,73%), Banco Popolare (-8,33%), Mediobanca ( -6,23%), Monte dei Paschi (-6,22%).
In controtendenza Fiat che ha guadagnato l'1,61% sull'attesa dei dati sulle immatricolazioni delle nuove auto a febbraio. Bene anche Parmalat: la società guidata da Enrico Bondi ha chiuso in rialzo dello 0,89 per cento. Altro titolo in rialzo Eurotech (+7,76%) che ha comunicato ricavi in crescita del 19,9% a 91,7 milioni, disponibilità liquide per 38,6 milioni e una posizione finanziaria netta positiva per 0,6 milioni.
giovedì 26 febbraio 2009
LA GIORNATA IN BORSA
Borse europee in rialzo nella giornata odierna grazie all'andamento del comparto finanziario: Parigi +1,78%, Francoforte +2,5%, e Londra +1,68%. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato il 2,24% mentre l'S&P/Mib ha fatto segnare un rialzo del 2,9%.
Da segnalare il balzo a Zurigo di Ubs (+16,2%) dopo il cambio dell'amministratore delegato, mentre a Londra boom di Royal bank of Scotland (+25,54%) dopo il piano di ristrutturazione conseguente alla maxi perdita del 2008 di 24 miliardi di sterline.
A Milano da segnalare il rialzo di Fiat (+9,14%) grazie ad attese positive in relazione agli incentivi auto e Impregilo (+9,4%), favorita dalle parole del ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli sul via a breve dei lavori per il Ponte sullo Stretto. Bene anche Telecom (+8,6%).
In buon rialzo, per la possibile adesione ai Tremonti bond, la maggior parte delle banche, IntesaSanPaolo(+5,23%), UniCredit (+5,6%) Banco Popolare (+4,09%) e Ubi Banca(+7,83%). Positiva Fastweb (+1,89%) dopo la comunicazione al mercato del primo utile della storia della società.
Hanno ben performato gli assicurativi: Alleanza (+3,7%), Generali (+3,15%) e Fonsai (+2,47%).
Tra i pochi titoli in ribasso da segnalare A2A (-2,53%).
mercoledì 25 febbraio 2009
LA GIORNATA DI BORSA
Nuova chiusura in rosso per la Borsa di Milano (Mibtel -0,96%, S&P/Mib -1,41%) con le altre piazze europee che hanno ampliato le perdite nel pomeriggio in scia al peggioramento di Wall Street.
Vendite sui titoli bancari: Banca Popolare di Milano (-6,50%), Ubi Banca (-5,65%) e Banco Popolare (-5,21%).
Tra i titoli migliori, Impregilo (+3,62%) dopo l'accelerazione del governo sul Ponte sullo Stretto di Messina. Tra gli editoriali l'Espresso ha guadagnato il 5,11% dopo l'annuncio di nuove misure di riduzione dei costi.
Positiva anche Finmeccanica (+1,77%) dopo la vittoria di una commessa negli Emirati Arabi.
Tra i telefonici bene Fastweb (+3,41%) e male Telecom Italia (-4,76%) in attesa della pubblicazione dei conti 2008.
Dopo il varo della fusione ancore negative Alleanza (-6,23%) e Generali(-3,88%). Nel settore assicurativo hanno ceduto terreno anche Unipol (-7,35%) e Fondiaria Sai.
Ripresa la rincorsa del greggio, che sale di 1,32 dollari centesimi poco sopra i 41,28 dollari a New York.
Sui mercati valutari euro in ribasso contro il dollaro. Dopo aver aperto a 1,2849 dollari, la moneta unica è scesa sotto quota 1,27 dollari.
giovedì 19 febbraio 2009
LA GIORNATA DI BORSA
Tra le peggiori del listino principale Seat (-5,57%) penalizzata dal giudizio di Deutsche bank che ha ridotto il rating da «buy» a «hold», Buzzi Unicem e Fiat.
Nuova giornata in calo per il titolo Unicredit, che ha chiuso la seduta in ribasso di oltre 6 punti percentuali toccando il valore minimo dal 1986,penalizzato per i timori per le esposizioni dell'istituto in Est Europa.
Continuano ad andar male i finanziari, con l'eccezione di Ubi (+1,17%) che ha rassicurato gli azionisti su dividendi e stabilità del gruppo.
Hanno rimbalzato Parmalat, Generali e Finmeccanica.
mercoledì 18 febbraio 2009
LA GIORNATA DI BORSA
L'indice S&P/Mib ha perso lo 0,87% a 16.580 punti, il Mibtel lo 0,73%.
In forte controtendenza Ubi banca che ha guadagnato il 4,7% e che ha ricordato che non ha esposizioni nell'Est Europa.
Tra i titoli più penalizzati, invece, c'è Unicredit (-6,5%) che è molto esposta in questi mercati. Ancora forti vendite su Alleanza (-7,3%).
In rialzo Fiat dopo le parole del numero uno della Chrysler sulla possibile alleanza con il Lingotto.
Bene anche Bulgari, Fondiaria, e Geox. In forte calo invece Pirelli, Stm e Mondadori.