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venerdì 2 settembre 2011

TELECOM ITALIA: NOMURA CONFERMA IL GIUDIZIO "REDUCE"

Gli analisti di Nomura hanno confermato la raccomandazione "reduce" su Telecom Italia con prezzo obiettivo a 0,95 euro. La banca d'affari è negativa sulle prospettive sui ricavi 2012 nel mercato italiano. A Piazza Affari il titolo telefonico cede oltre il 2% a 0,84 euro.

martedì 9 agosto 2011

TELECOM ITALIA PEGGIOR TITOLO TRA LE BLUE CHIP. I GIUDIZI DEGLI ANALISTI

Telecom Italia peggior titolo tra le blue chip di Piazza Affari. Il titolo, dopo i rialzi degli ultimi due giorni, ha ceduto l'1,89% a 0,8325 euro con forti volumi. Gli analisti rimangono discordi sul futuro della società telefonica. Equita Sim consiglia di mantenere il titolo in portafoglio e fissa un prezzo obiettivo di 1,05 euro. Negativo invece il giudizio di Nomura che ha consigliato di ridurre il titolo in portafoglio ed ha ridotto il prezzo obiettivo da 1 a 0,95 euro. Banka Akros ha una raccomandazione "accumulate" sul titolo con prezzo obiettivo a 1,05 euro. Gli analisti di Berenberg hanno invece hanno portato la raccomandazione da “hold” a “buy”, confermando il prezzo obiettivo a 1,15 euro. Citigroup è ancor più generosa con un giudizio "buy" ed un prezzo obiettivo a 1,30 euro.

venerdì 22 luglio 2011

TELECOM ITALIA: EQUITA SIM ALZA LA RACCOMANDAZIONE MA TAGLIA IL PREZZO OBIETTIVO

Gli analisti di Equita Sim hanno migliorato la raccomandazione sul titolo Telecom Italia da "reduce" a "hold", il prezzo obiettivo è stato invece ridotto da 1,12 a 1,05 euro. Nel secondo trimestre previsto un calo di vendite in Italia ed un aumento del fatturato in Brasile. Il titolo ha chiuso in rialzo dell'1,44% a 0,919 euro.

mercoledì 17 novembre 2010

TELECOM ITALIA BOCCIATA DAGLI ANALISTI DI BARCLAYS

Seduta interlocutoria per Telecom Italia che ha chiuso a 1,002 euro, in rialzo dello 0,25%. Il titolo non è stato influenzato dalla bocciatura degli analisti di Barclays che hanno portato la raccomandazione da “market weight” ad “underweight”.

giovedì 1 ottobre 2009

NETTO RIBASSO PER PIAZZA AFFARI. VOLA FIAT, CROLLA TELECOM

Deciso ribasso per le borse europee nel primo giorno di ottobre. Non fa eccezione Milano dove il Ftse all-share ha ceduto l´1,70% a 23531,7 punti e il Ftese Mib l'1,79% a 23.053,31 punti. Protagoniste della giornata borsistica sono state le azioni Fiat (+7,79%) che hanno chiuso a 9,47 euro dopo l'aumento del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Morgan Stanley a 16,8 euro da 8,3 e dopo il buon andamento delle vendite di auto in Francia (+15,8%). Ottimo anche l'andamento delle Exor (+2,37%) che oggi sono entrate a far parte del Ftse Mib al posto di Alleanza. Sul listino principale peggior titolo invece Telecom Italia (-4,25%). Perdite intorno al 3% per Cir, Banco Popolare e Ansaldo.  Miglior titolo del Ftse All Share è stato Cdc (+15,51%)

martedì 2 giugno 2009

LA GIORNATA DI BORSA

Le borse europee hanno chiuso appena sopra la parità grazie a Wall Street e ai buoni dati sulla vendita di case in aprile negli Stati Uniti. Madrid ha chiuso a +0,35%, Zurigo a +1,5%, Francoforte a +0,03%, Parigi a -0,04 per cento. Londra invece ha ceduto lo 0,7% a causa del crollo di Barclays (-13%). 
A Piazza Affari, +0,06% per il Ftse Mib, +0,15% per il Ftse All Share. Buone performance per Campari (+5%), Bulgari (+4,8%) e Saipem (+3,76%). Telecom Italia (-3,7%) è stata la peggiore tra le blue chip. Banche contrastate, conIntesa Sanpaolo che ha terminato a -1,81%, Bpm (-0,51%) Banco Popolare (-0,59%). Bene, invece, UniCredit (+1,21%) e Ubi (+1,07%). Il titolo della Roma ha guadagnato il 13%, spinto al rialzo dalle notizie di una possibile cessione della società da parte della famiglia Sensi. La società ha comunicato nel tardo pomeriggio che non è stato sottoscritto alcun accordo relativo al pacchetto di controllo in mano a Italpetroli

lunedì 6 aprile 2009

CHIUSURA NEGATIVA PER LE BORSE EUROPEE

Dopo una mattinata in rialzo, chiudono in calo le borse europee condizionate dal cattivo andamento di Wall Street. A Piazza Affari il Mibtel è sceso dello 0,99% e l'S&P/Mib dell'1,24%. Deboli la maggior parte dei bancari con in testa Ubi -5,8%. In deciso ribasso Telecom Italia (-4%), dopo la notizia del congelamento dei voti dei suoi rappresentanti in Telecom Argentina. Molto male anche Ansaldo che ha ceduto il 7%. Tra i titoli positivi da segnalare Pirelli (+4,6%), Luxottica, Impregilo e Lottomatica che salgono di poco più del 2%.

giovedì 12 marzo 2009

BORSE DI NUOVO IN RIALZO

Accelera nel finale la Borsa di Milano che chiude positiva: +2,6% per l'indice S&P/Mib, +2,14% per il Mibtel. 
Bene anche Francoforte +0,95%, Londra +0,66%, Parigi +0,47%. Forti acquisti su Mps (+7,86%), Banco Popolare (+7,42%), UniCredit (+6,83%) e Ubi Banca (+6,57%). Autogrill (+9,77% a 3,7 euro) è la migliore delle blue chip, mentre crolla Bulgari (-7,24%, dopo il calo dei profitti e il taglio del dividendo). 
Ottima la performance di Enel (+7,72%) che ha chiuso il 2008 con risultati in decisa crescita. Il cda ha proposto una cedola di 0,49 euro per azione e ha approvato un aumento di capitale fino a 8 miliardi di euro. Risale Terna (3,37%) dopo il calo di ieri. 
Buon rialzo anche per Telecom Italia (+5,77%). Cali oltre il 3% per Mondadori, Atlantia e Fondiaria.

mercoledì 25 febbraio 2009

LA GIORNATA DI BORSA

Nuova chiusura in rosso per la Borsa di Milano (Mibtel -0,96%, S&P/Mib -1,41%) con le altre piazze europee che hanno ampliato le perdite nel pomeriggio in scia al peggioramento di Wall Street.

Vendite sui titoli bancari: Banca Popolare di Milano (-6,50%), Ubi Banca (-5,65%) e Banco Popolare (-5,21%).


Tra i titoli migliori, Impregilo (+3,62%) dopo l'accelerazione del governo sul Ponte sullo Stretto di Messina. Tra gli editoriali l'Espresso ha guadagnato il 5,11% dopo l'annuncio di nuove misure di riduzione dei costi. 

Positiva anche Finmeccanica (+1,77%) dopo la vittoria di una commessa negli Emirati Arabi.

Tra i telefonici bene Fastweb (+3,41%) e male Telecom Italia (-4,76%) in attesa della pubblicazione dei conti 2008.

Dopo il varo della fusione ancore negative Alleanza (-6,23%) e Generali(-3,88%). Nel settore assicurativo hanno ceduto terreno anche Unipol (-7,35%) Fondiaria Sai

Ripresa la rincorsa del greggio, che sale di 1,32 dollari centesimi poco sopra i 41,28 dollari a New York.

Sui mercati valutari euro in ribasso contro il dollaro. Dopo aver aperto a 1,2849 dollari, la moneta unica è scesa sotto quota 1,27 dollari.