Visualizzazione post con etichetta banco popolare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta banco popolare. Mostra tutti i post

lunedì 18 marzo 2013

BANCO POPOLARE: SOCIETE GENERALE RIDUCE IL TARGET PRICE

Brutte notizie per il Banco Popolare. Gli analisti di Societe Generale hanno abbassato il prezzo obiettivo sul titolo bancario da 1,20 a 1,15 euro. Confermata la raccomandazione hold. La decisione è stata presa dopo la comunicazione da parte della banca di una perdita di 627 milioni di euro nel 2012.

martedì 5 marzo 2013

BANCO POPOLARE: PERDITA 2012 A 330 MILIONI

Arrivano brutte notizie dal Banco Popolare. Si profila un aumento delle stime della perdita 2012 in conseguenza di rettifiche sul valore dei crediti e dell'andamento della partecipata Agos-Ducato. Il risultato netto d'esercizio quindi dovrebbe essere negativo per circa 330 milioni di euro nel 2012. Nonostatnte ciò la stessa banca ha confermato un core tier 1 superiore alla soglia fissata dall'Eba è cioè al 9%. 

mercoledì 29 agosto 2012

BANCHE IN RIALZO A PIAZZA AFFARI

Bancari in gran spolvero a Piazza Affari dopo la presentazione dei conti semestrali. Banco Popolare e Bpm le migliori mentre Monte dei Paschi è in controtendenza (-5%) dopo la maxi perdita di 1,61 miliardi di euro. Entro fine anno la banca richiederà 3,4 miliardi di euro di aiuti statali con il Tesoro che diventerà azionista in quanto il rimborso avverrà in azioni.

lunedì 21 maggio 2012

BANCO POPOLARE E UBI BANCA IN GRAN SPOLVERO A PIAZZA AFFARI

Volano le azioni del Banco Popolare a Piazza Affari con un rialzo del 12% dopo che Bankitalia ha autorizzato l'utilizzo dei modelli interni ai fini del calcolo dei ratios patrimoniali che porterà ad un miglioramento di 200 punti base del Core Tier 1, in linea con le richieste dell'Eba. Di conseguenza sono migliorati anche i giudizi di alcuni analisti sul titolo. Bank of America ha alzato la raccomandazione a buy da neutral, Exane a outperform da underperform, Kepler a hold da reduce, Societe Generale a hold da sell, Banca Akros a buy da hold. La decisione di Bnakitalia spinge al rialzo anche le azioni di Ubi Banca che salgono di quasi l'8%.

lunedì 16 maggio 2011

BANCO POPOLARE: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI

Titoli del settore bancario in difficoltà a Piazza Affari. Non fa eccezione il Banco Popolare le cui azioni stanno cedendo il 2,43% a 1,889 euro. Venerdì scorso la banca ha presentato i conti del primo trimestre 2011 che hanno evidenziato un utile netto consolidato di 60 milioni di euro, Il Core Tier 1 Ratio è salito dal 5,7% al 6,5%, mentre il Tier 1 Capital Ratio è passato dal 7,2% al 7,9%. A preoccupare gli analisti sono però i crediti di difficile esigibilità saliti di 660 milioni di euro. Equita SIM. ha confermato il giudizio "buy" con prezzo obiettivo a 3 euro. Più cauti gli analisti di Citigroup che consigliano di mantenere il titolo in portafoglio, con prezzo obiettivo a 2,2 euro. Stesso giudizio per Ubs che ha abbassato il prezzo obiettivo da 2,20 a 2,15 euro.

lunedì 15 novembre 2010

NUOVO CROLLO DI BANCO POPOLARE IN BORSA. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI

Giornata da dimenticare per Banco Popolare a Piazza Affari. Dopo la presentazione dei conti di venerdì scorso, il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib ed ha chiuso in calo del 3,48% a 3,535 euro. Gli analisti di Equita SIM hanno confermato la raccomandazione “hold”, con prezzo obiettivo ridotto da 5,1 a 4,4 euro. Anche Deutsche Bank suggerisce di mantenere il titolo bancario in portafoglio, con target price a 5 euro.

lunedì 25 ottobre 2010

BANCO POPOLARE CROLLA IN BORSA DOPO LA NOTIZIA DELL'AUMENTO DI CAPITALE. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI

Pessima giornata per Banco Popolare a Piazza Affari. Il titolo è stato il peggiore dell'intero listino milanese e ha chiuso a 4,055 euro in calo del 5,59% con forti volumi. A penalizzare la banca è stata la notizia dell'approvazione di un aumento di capitale fino ad un massimo di 2 miliardi di euro, superiore alle attese degli analisti. Aumento di capitale reso necessario per rafforzare il patrimonio del gruppo e per poter iniziare a restituire i Tremonti bond. Inutile dire che molte banche d'affari hanno rivisto i loro giudizi alla luce dei nuovi avvenimenti. Equita SIM è passata da una raccomandazione “buy” a “hold”, con prezzo obiettivo ribassato da 6,3 a 5 euro. KBW invece ha confermato la raccomandazione “market perform”, con prezzo obiettivo a 4,4 euro. Anche gli analisti di Ubs confermano la raccomandazione “neutral” con prezzo obiettivo a 4,6 euro. Banca Akros ha bocciato il titolo portando la raccomandazione da “buy” a “hold”, con prezzo obiettivo ridotto da 5,6 a 4,7 euro. Conferma la raccomandazione "outperform" invece Cheuvreux che però riduce il prezzo obiettivo da 6 a 5 euro. Molto pessimisti gli analisti di Banca Leonardo che hanno abbassato la raccomandazione da “buy” ad “underweight”, con prezzo obiettivo portato da 5,6 a 4,1 euro. Mediobanca infine conferma la raccomandazione “underperform”, con prezzo obiettivo a 4,3 euro.

lunedì 28 settembre 2009

BUON RIALZO PER PIAZZA AFFARI

Dopo una mattinata in calo, Piazza Affari ha terminato la seduta in netto rialzo sulla scia del buon andamento di Wall Street. Il Ftse Mib ha chiuso a 23.478,43 punti a +1,63%, mentre il Ftse Italia all-share è salito dell'1,50% a 23.939,97 punti. Tra le blue chip miglior titolo Banco Popolare (+4,40%). Bene anche gli altri bancari con le due big, Intesa SanPaolo (+2,46%) e Unicredit (+1,33%), che domani decideranno sui Tremonti bond. Molto bene Stmicroelectronics (+3,72%) dopo il calo di venerdi e Pirelli & C. (+3,76%) dopo il rialzo del target price da parte degli analisti di Deutsche Bank da 0,34 a 0,40 euro e la conferma della raccomandazione buy. Negative invece le Fiat (-1,08%) e le Geox (-0,59%) dopo che gli analisti di Citigroup hanno tagliato la raccomandazione da hold a sell aumentando però il target price a 5 euro da 4,60. Sul Ftse All Share da segnalare i rialzi di Cdc (+23,60%) e di Save (+14,76%), mentre Gemina ha guadagnato poco meno del 10%.

mercoledì 8 aprile 2009

IN RIALZO LE BORSE EUROPEE

Gionata positiva per le borse europee con Piazza Affari che ha vantato il rialzo maggiore, il Mibtel ha guadagnato l'1,77% e l'S&P/Mib il 2,28%. Tra le altre piazze Londra -0,13%, Parigi +0,66%, Francoforte +0,95%, Zurigo +0,45 per cento. Tra le blue chip in evidenza Atlantia (+7,95%) dopo l'ipotesi del riassetto nell'azionariato, Pirelli (+5,8%), Prysmian (+5%), St Microelectronics (+4,6%). Bene anche i bancari con Banco Popolare (+4,3%), UniCredit (+3,7%), Intesa Sanpaolo (+2,8%). Fiat in rialzo del 4,2% dopo la conferma di un'imminente intesa con Chrysler. 
Premiata Campari (+1,89%) dopo la firma dell'accordo per acquisire Wild Turkey da Pernod Ricard per 575 milioni di dollari. 
Tra i pochi titoli negativi, Buzzi Unicem ha ceduto l'1,6% e Finmeccanica il 0,7%.

giovedì 2 aprile 2009

BORSE SPUMEGGIANTI. FIAT SALE DEL 27%

Borse europee spumeggianti nella giornata odierna. Nelle piazze finanziarie a tenere banco era il taglio dei tassi da parte della Bce (il costo del denaro è sceso al minimo storico dell'1,25%). A fine giornata, Parigi ha guadagnato il 3,6%, Francoforte il 4,2% e Londra il 2,88%. A Milano il Mibtel ha segnato un rialzo del 4,35%, mentre l'S&PMib è salito del 4,76 per cento. 
Fiat superstar con un guadagno del +27,4% a 6,765 euro (scambiato il 13,1% del capitale) grazie alla ripresa delle immatricolazioni auto in Italia e in Germania e alla possibile futura allenanza con Chrysler. Bene anche molti bancari: Banco Popolare (+12,8%), Ubi Banca (+8,6%) e UniCredit (+7,5%). Andamento positivo per Eni (+2,6%), grazie al rialzo del prezzo del petrolio, Saipem (+2,64%) e Tenaris (+2,92%). 

Tra i pochi titoli negativi da segnalare Ansaldo, giù del 2,7% e Terna -1,8%.

mercoledì 1 aprile 2009

BORSA POSITIVA SULLA SCIA DI WALL STREET

Positive nel finale le Borse europee grazie al recupero di Wall Street e a dati macroeconomici USA migliori delle attese (vendita di case in corso e indice Ism manifatturiero). Dopo una seduta negativa, il Mibtel ha guadagnato lo 0,93% e l'S&P/Mib l'1,08%. Miglior titolo il Banco Popolare (+8,38) dopo la notizia di un possibile ritorno al dividendo per il 2009, bene anche UniCredit (+6,2%), Telecom (+5,2%) e Finmeccanica (+4,9%). Debole Generali, Bulgari, Monte Paschi ed Enel che hanno perso intorno all'1%. 

venerdì 27 marzo 2009

LA GIORNATA DI BORSA

In calo le principali Borse europee: Parigi -1,9%, Francoforte -1,4%, Londra -0,24 per cento. Il Mibtel ha perso lo 0,76% e l'S&PMib lo 0,78 per cento. 
Sul listino principale migliori titoli Atlantia (+4,55%), StMicroelectronics (+2,14%) e Fiat (+3,4%) grazie al buon andamento del comparto a livello europero. 
Giornata negativa per i titoli bancari su cui prevalgono i realizzi dopo le ottime performance degli ultimi giorni. Male Intesa Sanpaolo (-1,87%), UniCredit (-2,37%), Ubi (-0,92%). In calo anche Banco Popolare (-0,78%). Peggior titolo Saipem che ha perso poco più del 4%.

giovedì 26 marzo 2009

PIAZZA AFFARI ANCORA SU. VOLA BANCO POPOLARE

Chiusura in chiaroscuro per le borse europee. Parigi -0,05%, Francoforte +0,85%, Londra  +0,50%. Positiva Piazza Affari che è ancora la migliore d'Europa. Il Mibtel chiude a +1,14% mentre l'S&P/Mib a +1,35%. 
Vola ancora il Banco Popolare (+ 8,49%) con gli analisti convinti che il periodo più difficile sia ormai alle spalle. Molto bene Fiat a +6,25% in linea con l'andamento del comparto auto a livello europeo. 
Buoni rialzi anche per Intesa Sanpaolo (+5,77%) che beneficia del rialzo del giudizio a outperform da underperform da parte di Chevreux; StMicroelectronics (+6,25%) e Saipem(+6%). Male invece Unicredit che ha ceduto il 2,74%, A2A -3,7% e Mondadori -4,8%.

mercoledì 25 marzo 2009

LE BORSE CORRONO ANCORA

Sesta seduta consecutiva in rialzo per gli indici di Piazza Affari, il Mibtel è salito del 2,82% a 13.068 punti e lo S&P/Mib del 2,69% a 16.263 punti. Positive anche le princiipali piazze europee, tranne Londra (-0,29%): Parigi +0,66% , Francoforte +0,86%.

A Milano è volata Seat Pg (+27%) dopo l'accordo con Google. Molto bene anche A2a (+7,97%) dopo la conferma della cedola di 0,097 euro e Banco Popolare (+9,23%) che ha comunicato di aver chiuso il 2008 con una perdita di 333 milioni di euro. 
In evidenza anche Eni con un rialzo del 4,18% dopo i recenti aumenti del prezzo del petrolio, ai massimi da quattro mesi.
Ottimi rialzi anche per Luxottica (+7,4%) e Stm (+7,1%). In ribasso solo Pirelli e Bpm che hanno perso circa l'1%.

martedì 24 marzo 2009

LA GIORNATA DI BORSA

Seduta contrastata per le Borse europee. Dopo un inizio al rialzo, gli indici hanno girato in negativo. Londra ha perso l'1,10 per cento. In rialzo, invece, Parigi (+0,17%) e Francoforte su dello 0,27 per cento. A Milano l'indice S&P/Mib è salito dello 0,16% e il Mibtel  dello 0,24 per cento. La miglior performance è del Banco Popolare (+13,63%) nel giorno dell'esame dei conti 2008. Bene anche Bulgari (+10%) e Mediolanum (+10%) dopo l'annuncio della cedola di 0,15 euro per azione.
Realizzi su Fiat (-0,58%), Unipol (-2,71%), UniCredit (-1,28%) e Fondiaria (-5,53%). Positiva Generali (+1,57%). 
Bene anche Impregilo: (+ 2,72%)

giovedì 12 marzo 2009

BORSE DI NUOVO IN RIALZO

Accelera nel finale la Borsa di Milano che chiude positiva: +2,6% per l'indice S&P/Mib, +2,14% per il Mibtel. 
Bene anche Francoforte +0,95%, Londra +0,66%, Parigi +0,47%. Forti acquisti su Mps (+7,86%), Banco Popolare (+7,42%), UniCredit (+6,83%) e Ubi Banca (+6,57%). Autogrill (+9,77% a 3,7 euro) è la migliore delle blue chip, mentre crolla Bulgari (-7,24%, dopo il calo dei profitti e il taglio del dividendo). 
Ottima la performance di Enel (+7,72%) che ha chiuso il 2008 con risultati in decisa crescita. Il cda ha proposto una cedola di 0,49 euro per azione e ha approvato un aumento di capitale fino a 8 miliardi di euro. Risale Terna (3,37%) dopo il calo di ieri. 
Buon rialzo anche per Telecom Italia (+5,77%). Cali oltre il 3% per Mondadori, Atlantia e Fondiaria.

mercoledì 11 marzo 2009

LA GIORNATA IN BORSA

Rallentano nel finale le borse europee. A Milano il Mibtel ha chiuso invariato e l'S&P/Mib a +0,48%. A Francoforte il Dax ha chiuso a +0,70%, a Parigi il Cac40 a +0,39%, a Londra l'Ftse100 a -0,58%. 
Nel settore bancario vola il Banco Popolare(+15,23%), bene anche UniCredit (+5,96%), Intesa Sanpaolo (+5,06%), Mediobanca (+4,8%) e Bpm (+3,21%). 
Buon rialzo ance per Seat Pagine Gialle (+4,38%), Prysmian (+4,16%) e StMicroelectronics (+3,21%), Fiat (+3,37). 
In controtendenza Fastweb, maglia nera dell'S&P/Mib con un calo del 7,02% e Mediaset (-5,26%)
Giù anche Saipem (-4,95%), Terna (-4,71%, nonostante l'aumento del dividendo), Finmeccanica (-4,53%), Impregilo (-3,04%). Volano Omnia Network (+26,91%), Amplifon (+21,88%), Bastogi (+21,34%). 

martedì 10 marzo 2009

LE BORSE RIMBALZANO. MILANO +6%, VOLANO LE BANCHE

Giornata di rimbalzi per le borse, a Milano lo S&P/Mib +6,99%, Mibtel +5,98%. Francoforte ha chiuso a +5,28%, Parigi a +5,73%, Londra a +4,88% e Madrid a +4,93 per cento.
Le buone notizie sono venute da Citigroup che ha fatto sapere di essere tornata a generare profitti nei primi due mesi dell'anno 
Tra i migliori di Piazza Affari Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un balzo del 15,7% a 1,62 euro; Ubi Banca (+12,2%), UniCredit (+11,9% a 0,822 euro) e Bpm (+6,8%). Bene anche Banco Popolare (+2,7%), nel giorno in cui ha reso noto di aver prenotato 1,45 miliardi di euro di Tremonti Bond. 
Ottime performance anche per Prysmian (+14,3%), Luxottica (+9,7%), Mondadori (+9,3%) e Fiat (+8,7% a 4,15 euro). 
Maxi rimbalzo per Tiscali che ha annullato le forti perdite di ieri. Il titolo oggi è balzato del 47,5% a 0,221 euro. Vola anche Safilo (+24,3%) dopo che la famiglia Tabacchi ha confermato che sono in corso contatti per cercare un partner. In controtendenza solo Snam Rete Gas, Impregilo ed A2A che hanno ceduto poco più dell'1%

lunedì 9 marzo 2009

MILANO LA PEGGIOR BORSA EUROPEA

Anche oggi Milano è la peggiore borsa europea. I principali listini hanno chiuso contrastati, recuperando nel finale. Madrid (-1,63%), Parigi (-0,60%), Londra (+0,61%), Francoforte (+0,70%). Male invece Piazza Affari dove l'S&PMib ha chiuso in ribasso del 2,12%, mentre il Mibtel ha terminato in calo dell'1,82%.
Pesanti  ancora una volta le perdite su bancari e assicurativi, dopo la "nazionalizzazione" dell'inglese Lloyds. 

Il titolo peggiore è il Banco Popolare che cede il 9,66%. Pesanti anche Mediobanca(-9,55%), Bpm (-6,34%), Unipol (-5,80%), Alleanza (-5,69%) e Monte del Paschi (-5,16%). Tiscali, dopo la rottura delle trattative con BskyB per la cessione degli asset inglesi , ha ceduto oltre il 40%. Perdite oltre il 7% anche per l'Espresso, Seat e Fastweb.

In controtendenza Saipem, Tenaris, Eni, Mediolanum ed Unicredit.

 

venerdì 6 marzo 2009

NUOVO CROLLO DELLE BORSE

Nuovo crollo di Piazza Affari. IlMibtel, dopo il -5,4 di ieri, ha perso oggi il 3,87% chiudendo a 10.740 punti, lo S&P/Mib (-5,8 ieri) ha perso il 4,64% a 12.895 punti. L'intera settimana si chiude quindi con una perdita del 15,62% sul S&P/Mib, e del 14,26% sul Mibtel. Da inizio anno il calo è quasi del 34%. Cali più "lievi" per le altre borse europee: Francoforte -0,79%, Parigi -1,37%, Londra +0,02%.

I mercati hanno pagato le nuove incertezze sull'economia con ladisoccupazione americana salita ai massimi da 25 anni. A Milano hanno giocato anche irumor sul rischio Paese Italia

Malissimo a Milano, ancora una volta, bancari e assicurativi: UniCredit (-10,4%), Intesa Sanpaolo (-7,4%), Ubi Banca (-8,02%), Mps (-4,64%) e il Banco Popolare (-8,67%). Generali (-5,87% a 10,43) ha toccato i minimi da dicembre 1992. Male anche gli energetici con Eni (-5,75 a 12,3 euro%) ed Enel (-4,49% a 3,45). Tra i pochi segni più Lottomatica (+6,71% a 13,5 euro), Fiat (+0,25% a 3,94), Italcementi (+2,57% a 7,19), Banca Popolare di Milano (+3,05) e Prysmian (+2,50).