Chiusura in chiaroscuro per le borse europee. Parigi -0,05%, Francoforte +0,85%, Londra +0,50%. Positiva Piazza Affari che è ancora la migliore d'Europa. Il Mibtel chiude a +1,14% mentre l'S&P/Mib a +1,35%.
Vola ancora il Banco Popolare (+ 8,49%) con gli analisti convinti che il periodo più difficile sia ormai alle spalle. Molto bene Fiat a +6,25% in linea con l'andamento del comparto auto a livello europeo.
Buoni rialzi anche per Intesa Sanpaolo (+5,77%) che beneficia del rialzo del giudizio a outperform da underperform da parte di Chevreux; StMicroelectronics (+6,25%) e Saipem(+6%). Male invece Unicredit che ha ceduto il 2,74%, A2A -3,7% e Mondadori -4,8%.
giovedì 26 marzo 2009
PIAZZA AFFARI ANCORA SU. VOLA BANCO POPOLARE
lunedì 23 marzo 2009
IL PIANO USA SALVA-BANCHE FA VOLARE LE BORSE
La presentazione del nuovo piano del segretario al Tesoro Usa per rimuovere asset tossici dai bilanci delle banche fa volare le borse mondiali. Parigi +2,81%, Francoforte +2,65, Londra +3,11%. Piazza Affari è anche oggi la migliore in Europa, Mibtel +4,66%, S&PMib +5,77%.
Volano i titoli delle banche con in testa UniCredit (+15,09%), Banco Popolare (+5,38%), Intesa Sanpaolo (+9,38%), Ubi Banca (+9,28), Bpm (+8,43). Ottima performance anche per Pirelli (+13%) e Atlantia (+6%). Bene Saipem (+2,03%) dopo la commessa da 1,849 miliardi di dollari, per la realizzazione di impianti di produzione e trattamento di gas e olio in Algeria. Deboli invece Luxottica (-1,14%) e SnamRete Gas (-0,47%), mentre è positivo l'esordio dei tre titoli entrati da oggi sull'S&P/Mib: Campari +3,3%, Cir +1,9% e AnsaldoSts +0,37%.
venerdì 20 marzo 2009
LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN RIALZO
Chiusura in rialzo per le borse europee: Parigi +0,51%, Francoforte +0,63%, Londra +0,61 per cento.
A Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,86% a 11.990 punti mentre l'S&P/Mib è salito dell'1,11% a 14.749 punti.
A Piazza Affari Intesa Sanpaolo, dopo la decisione di ricorrere ai Tremonti-Bond e la conferma che non verrà distribuito il dividendo, ha chiuso in rialzo dell'1,74 per cento. Tra gli altri bancari bene Banco Popolare (+4%), Bpm (+2,38%) e Mps (+1,12%). UniCredit invece ha chiuso in calo: -0,49%.
In difficoltà Unipol (-9,09%) dopo i recenti rialzi.
Male STM (-5%), Fiat (-2,28%) e Pirelli (-1,6%). In forte rialzo l'Espresso (+7%) e i titoli energetici con A2a (+7%), Terna (+4%), Saipem (+0,6%) Enel (+3,55%) ed Eni (+1,56%). Bene anche i telefonici con Fastweb (+1,8%) eTelecom (+1,57%).
martedì 10 marzo 2009
LE BORSE RIMBALZANO. MILANO +6%, VOLANO LE BANCHE
Giornata di rimbalzi per le borse, a Milano lo S&P/Mib +6,99%, Mibtel +5,98%. Francoforte ha chiuso a +5,28%, Parigi a +5,73%, Londra a +4,88% e Madrid a +4,93 per cento.
Le buone notizie sono venute da Citigroup che ha fatto sapere di essere tornata a generare profitti nei primi due mesi dell'anno
Tra i migliori di Piazza Affari Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un balzo del 15,7% a 1,62 euro; Ubi Banca (+12,2%), UniCredit (+11,9% a 0,822 euro) e Bpm (+6,8%). Bene anche Banco Popolare (+2,7%), nel giorno in cui ha reso noto di aver prenotato 1,45 miliardi di euro di Tremonti Bond.
Ottime performance anche per Prysmian (+14,3%), Luxottica (+9,7%), Mondadori (+9,3%) e Fiat (+8,7% a 4,15 euro).
Maxi rimbalzo per Tiscali che ha annullato le forti perdite di ieri. Il titolo oggi è balzato del 47,5% a 0,221 euro. Vola anche Safilo (+24,3%) dopo che la famiglia Tabacchi ha confermato che sono in corso contatti per cercare un partner. In controtendenza solo Snam Rete Gas, Impregilo ed A2A che hanno ceduto poco più dell'1%
giovedì 5 marzo 2009
PROFONDO ROSSO PER LE BORSE EUROPEE
Ancora una giornata nera per le borse europee che hanno toccato nuovi minimi da 13 anni dopo le indicazioni sul Pil dell'Eurozona (-1,5% nel quarto trimestre 2008), con la Bce che ha tagliato i tassi di mezzo punto all'1,5%. A pesare anche i dubbi di Gm sulla continuità aziendale.
Il Mibtel ha perso il 5,39% e l'S&P/Mib il 5,85 per cento. Parigi ha perso il 3,96%, Francoforte il 5,02%, Londra il 3,18%, Madrid il 4,51%, ed Amsterdam il 5,2%.
Malissimo i finanziari ( Aviva è crollata del 33%), con UniCredit (-11,75%) che a 0,80 euro ha toccato il nuovo minimo storico, Banco Popolare (-10,60), Intesa SanPaolo (-9,36%) e Mediolanum (-9,35%) in coda al listino. Male anche Eni che ha perso il 7,51%
In controtendenza solo Snam Rete Gas (+1,58%) e Terna (0,74%), oltre a Impregilo (0,45%) dopo il crollo di ieri.
venerdì 20 febbraio 2009
I PEGGIORI TITOLI DI OGGI A PIAZZA AFFARI
Axa -17,67
Philips -15,46
Indesit Rsp. -15,25
Intesa Sanpaolo -14,39
Ing -13,72
Intesa Sanpaolo Rsp -11,94
B.Popolare -11,82
Santander -11,77
Cir -11,44
VENERDI' NERO PER LE BORSE
Sotto pressione soprattutto le banche, il titolo più colpito dalle vendite è il colosso svizzero Ubs che crolla a Zurigo di oltre 11 punti percentuali dopo il fallimento dell'accordo con l'amministrazione Usa, che si è lanciata all'attacco del segreto bancario e pretende i nomi dei 52mila clienti del colosso svizzero accusati di evasione fiscale.
A Piazza Affari Intesa SanPaolo precipita del 14% sotto la soglia psicologica dei 2 euro, cosa che non accadeva dal marzo del 2003 . Male anche il Banco Popolare (-9,8% a 3,3 euro), UniCredit (-7,7% a 0,9 euro) e Ubi Banca (-4,88% a 7,4 euro). Mentre in Europa le vendite hanno colpito Dexia (-10,5%), Rbs (-9,6%) e Deutsche Bank (-9,2%).
Ancora più pesante del comparto bancario, è quello assicurativo, il cui indice ha perso in Europa oltre l'8%.
Gli unici titoli positivi a Milano sono stati Seat, Terna e Snam Rete Gas