Buone notizie per Fiat. Goldman Sachs ha infatti reinserito il titolo del Lingotto nella propria Pan-Europe Conviction Buy List. Gli analisti giudicano positivamente il piano quinquennale e la salita al 59% di Chrysler. Cofermato il giudizio "buy" con prezzo obiettivo a 12,90 euro. Il titolo è uno dei migliori del listino e sale di oltre il 3% sopra i 7 euro.
mercoledì 20 luglio 2011
sabato 24 aprile 2010
FIAT: E ADESSO DOVE ANDRA' IL TITOLO?
Settimana da protagonista per le azioni Fiat a Piazza Affari. Il titolo ha chiuso venerdì a 10,58 euro, in rialzo del 2,72% rispetto a giovedì e di oltre il 13% rispetto ad un mese fa. E adesso dove andranno le azioni del Lingotto? I giudizi delle banche d'affari sono contrastanti. Banca Leonardo ha confermato la raccomandazione “buy”, con un prezzo obiettivo aumentato da 13,20 a 15,60 euro dopo l’annuncio dello spin-off auto. Cheuvreux, invece, ha confermato il giudizio “underperform”, alzando comunque il target price a 11,70 euro. Tra le altre raccomandazioni da segnalare quella di Bernstein che ha un "market perform" con prezzo obiettivo a 11,00 euro e quella di Banca Akros che consiglia un "buy" con prezzo obiettivo a 13,50 euro.
mercoledì 8 aprile 2009
IN RIALZO LE BORSE EUROPEE
Gionata positiva per le borse europee con Piazza Affari che ha vantato il rialzo maggiore, il Mibtel ha guadagnato l'1,77% e l'S&P/Mib il 2,28%. Tra le altre piazze Londra -0,13%, Parigi +0,66%, Francoforte +0,95%, Zurigo +0,45 per cento. Tra le blue chip in evidenza Atlantia (+7,95%) dopo l'ipotesi del riassetto nell'azionariato, Pirelli (+5,8%), Prysmian (+5%), St Microelectronics (+4,6%). Bene anche i bancari con Banco Popolare (+4,3%), UniCredit (+3,7%), Intesa Sanpaolo (+2,8%). Fiat in rialzo del 4,2% dopo la conferma di un'imminente intesa con Chrysler.
Premiata Campari (+1,89%) dopo la firma dell'accordo per acquisire Wild Turkey da Pernod Ricard per 575 milioni di dollari.
Tra i pochi titoli negativi, Buzzi Unicem ha ceduto l'1,6% e Finmeccanica il 0,7%.
giovedì 2 aprile 2009
BORSE SPUMEGGIANTI. FIAT SALE DEL 27%
Borse europee spumeggianti nella giornata odierna. Nelle piazze finanziarie a tenere banco era il taglio dei tassi da parte della Bce (il costo del denaro è sceso al minimo storico dell'1,25%). A fine giornata, Parigi ha guadagnato il 3,6%, Francoforte il 4,2% e Londra il 2,88%. A Milano il Mibtel ha segnato un rialzo del 4,35%, mentre l'S&PMib è salito del 4,76 per cento.
Fiat superstar con un guadagno del +27,4% a 6,765 euro (scambiato il 13,1% del capitale) grazie alla ripresa delle immatricolazioni auto in Italia e in Germania e alla possibile futura allenanza con Chrysler. Bene anche molti bancari: Banco Popolare (+12,8%), Ubi Banca (+8,6%) e UniCredit (+7,5%). Andamento positivo per Eni (+2,6%), grazie al rialzo del prezzo del petrolio, Saipem (+2,64%) e Tenaris (+2,92%).
Tra i pochi titoli negativi da segnalare Ansaldo, giù del 2,7% e Terna -1,8%.
venerdì 27 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
In calo le principali Borse europee: Parigi -1,9%, Francoforte -1,4%, Londra -0,24 per cento. Il Mibtel ha perso lo 0,76% e l'S&PMib lo 0,78 per cento.
Sul listino principale migliori titoli Atlantia (+4,55%), StMicroelectronics (+2,14%) e Fiat (+3,4%) grazie al buon andamento del comparto a livello europero.
Giornata negativa per i titoli bancari su cui prevalgono i realizzi dopo le ottime performance degli ultimi giorni. Male Intesa Sanpaolo (-1,87%), UniCredit (-2,37%), Ubi (-0,92%). In calo anche Banco Popolare (-0,78%). Peggior titolo Saipem che ha perso poco più del 4%.
giovedì 26 marzo 2009
PIAZZA AFFARI ANCORA SU. VOLA BANCO POPOLARE
Chiusura in chiaroscuro per le borse europee. Parigi -0,05%, Francoforte +0,85%, Londra +0,50%. Positiva Piazza Affari che è ancora la migliore d'Europa. Il Mibtel chiude a +1,14% mentre l'S&P/Mib a +1,35%.
Vola ancora il Banco Popolare (+ 8,49%) con gli analisti convinti che il periodo più difficile sia ormai alle spalle. Molto bene Fiat a +6,25% in linea con l'andamento del comparto auto a livello europeo.
Buoni rialzi anche per Intesa Sanpaolo (+5,77%) che beneficia del rialzo del giudizio a outperform da underperform da parte di Chevreux; StMicroelectronics (+6,25%) e Saipem(+6%). Male invece Unicredit che ha ceduto il 2,74%, A2A -3,7% e Mondadori -4,8%.
mercoledì 25 marzo 2009
FITCH HA TAGLIATO IL RATING DI FIAT
Fitch ha tagliato il rating di Fiat sul debito senior a 'junk' ('spazzatura'). Sono stati declassati anche i rating a lungo e a breve, rispettivamente da 'BBB-' a 'BB+' e da 'F3' a 'B'. L'outlook e' negativo.
Brutte notizie anche per altre due case automobilistiche europee: il rating di Renault passa a 'BB' da 'BBB-', quello di Peugeot a 'BB+' da 'BBB-'. Confermato invece quello su Daimler a 'BBB+'.
martedì 24 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
Seduta contrastata per le Borse europee. Dopo un inizio al rialzo, gli indici hanno girato in negativo. Londra ha perso l'1,10 per cento. In rialzo, invece, Parigi (+0,17%) e Francoforte su dello 0,27 per cento. A Milano l'indice S&P/Mib è salito dello 0,16% e il Mibtel dello 0,24 per cento. La miglior performance è del Banco Popolare (+13,63%) nel giorno dell'esame dei conti 2008. Bene anche Bulgari (+10%) e Mediolanum (+10%) dopo l'annuncio della cedola di 0,15 euro per azione.
Realizzi su Fiat (-0,58%), Unipol (-2,71%), UniCredit (-1,28%) e Fondiaria (-5,53%). Positiva Generali (+1,57%).
Bene anche Impregilo: (+ 2,72%)
venerdì 20 marzo 2009
LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN RIALZO
Chiusura in rialzo per le borse europee: Parigi +0,51%, Francoforte +0,63%, Londra +0,61 per cento.
A Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,86% a 11.990 punti mentre l'S&P/Mib è salito dell'1,11% a 14.749 punti.
A Piazza Affari Intesa Sanpaolo, dopo la decisione di ricorrere ai Tremonti-Bond e la conferma che non verrà distribuito il dividendo, ha chiuso in rialzo dell'1,74 per cento. Tra gli altri bancari bene Banco Popolare (+4%), Bpm (+2,38%) e Mps (+1,12%). UniCredit invece ha chiuso in calo: -0,49%.
In difficoltà Unipol (-9,09%) dopo i recenti rialzi.
Male STM (-5%), Fiat (-2,28%) e Pirelli (-1,6%). In forte rialzo l'Espresso (+7%) e i titoli energetici con A2a (+7%), Terna (+4%), Saipem (+0,6%) Enel (+3,55%) ed Eni (+1,56%). Bene anche i telefonici con Fastweb (+1,8%) eTelecom (+1,57%).
martedì 10 marzo 2009
LE BORSE RIMBALZANO. MILANO +6%, VOLANO LE BANCHE
Giornata di rimbalzi per le borse, a Milano lo S&P/Mib +6,99%, Mibtel +5,98%. Francoforte ha chiuso a +5,28%, Parigi a +5,73%, Londra a +4,88% e Madrid a +4,93 per cento.
Le buone notizie sono venute da Citigroup che ha fatto sapere di essere tornata a generare profitti nei primi due mesi dell'anno
Tra i migliori di Piazza Affari Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un balzo del 15,7% a 1,62 euro; Ubi Banca (+12,2%), UniCredit (+11,9% a 0,822 euro) e Bpm (+6,8%). Bene anche Banco Popolare (+2,7%), nel giorno in cui ha reso noto di aver prenotato 1,45 miliardi di euro di Tremonti Bond.
Ottime performance anche per Prysmian (+14,3%), Luxottica (+9,7%), Mondadori (+9,3%) e Fiat (+8,7% a 4,15 euro).
Maxi rimbalzo per Tiscali che ha annullato le forti perdite di ieri. Il titolo oggi è balzato del 47,5% a 0,221 euro. Vola anche Safilo (+24,3%) dopo che la famiglia Tabacchi ha confermato che sono in corso contatti per cercare un partner. In controtendenza solo Snam Rete Gas, Impregilo ed A2A che hanno ceduto poco più dell'1%
mercoledì 4 marzo 2009
LA BORSA RIALZA LA TESTA
Rialza la testa Piazza Affari, lo S&P/Mib +2,47%, il Mibtel +2,41 per cento. Rimbalzo anche per le altre borse europeei: +5,4% Francoforte, +4,7% Parigi, +3,8% Londra.
Vola Fiat (+14,57%), che torna sopra i 4 euro, su voci di un possibile rilancio del settore auto nel secondo trimestre grazie agli incentivi al settore. Bene anche i bancari e gli assicurativi. In controtendenza il Banco Popolare -3,78% su cui pesa la partecipata Italease.
Crolla invece Impregilo, che ha ceduto il 13,6%: dopo la sentenza di ieri del Tribunale di Firenze che ha condannato in primo grado 26 persone e chiesto risarcimenti per oltre 150 milioni di euro nel processo per presunti danni ambientali causati dai cantieri per la realizzazione del tratto dell'Alta Velocità Firenze-Bologna.
Molto male anche Autogrill che ha perso più del 6%.
Bene nel comparto industriale, Pirelli (+6,09%), Prysmian (+3,91%) e Finmeccanica (+4,77%). Geox (+9,99%) ha beneficiato delle prospettive rassicuranti illustrate in occasione dell'approvazione del bilancio 2008. Rialzi superiori del 10% per Lottomatica e Tenaris.
lunedì 2 marzo 2009
LUNEDI NERO PER LE BORSE EUROPEE
Lunedì nero per le borse europee: Parigi ha perso il 4,48%, Francoforte ha ceduto il 3,48%;Londra (con il crollo di Hsbc) ha perso il 4,79 per cento. A Piazza Affari, il Mibtel ha perso il 5,67%, l'S&P/Mib il 6,02 per cento.
Hanno pesato i bilanci negativi degli istituti di credito e il dato sul Pil (l'Istat ha comunicato un contrazione dell'1% del Pil italiano nel 2008).
Sono stati venduti i titoli bancari maggiormente esposti nei paesi dell'Est europa, UniCredit (-9,56%), Intesa Sanpaolo (-8,1%), Ubi Banca (-8,73%), Banco Popolare (-8,33%), Mediobanca ( -6,23%), Monte dei Paschi (-6,22%).
In controtendenza Fiat che ha guadagnato l'1,61% sull'attesa dei dati sulle immatricolazioni delle nuove auto a febbraio. Bene anche Parmalat: la società guidata da Enrico Bondi ha chiuso in rialzo dello 0,89 per cento. Altro titolo in rialzo Eurotech (+7,76%) che ha comunicato ricavi in crescita del 19,9% a 91,7 milioni, disponibilità liquide per 38,6 milioni e una posizione finanziaria netta positiva per 0,6 milioni.
venerdì 27 febbraio 2009
LA GIORNATA IN BORSA.
Giornata di ribassi per le borse europee, Parigi -1,54%, Londra -2,30%, Francoforte -2,51% e Madrid -2,44%. Pesante anche Milano dove il Mibtel ha lasciato sul terreno l'1,94% e lo S&PMib il 2,44%.
A pesare sui listini la revisione al ribasso delle stime sul Pil americano nel quarto trimestre del 2008, e l'accordo di Citigroup con il governo statunitense che ha portato al suo terzo intervento di salvataggio.
A Milano peggior titolo Enel, che cede il 7,23% dopo indiscrezioni di stampa secondo le quali la società starebbe pensando a un aumento di capitale compreso tra 5 e 7 miliardi di euro per far fronte all'acquisizione di Endesa.
Male anche Fondiaria (-6,68%), Fiat (-6,37%) e Generali (-5,92%).
Bene Parmalat (+1,74%), Bulgari (+3,63%), Mediolanum e Terna. TelecomItalia, che a tratti è stata anche la migliore blue chip, dopo la diffusione di conti 2008 migliori delle attese, ha fatto segnare un rialzo dello 0,31%. In particolare il mercato ha apprezzato il miglioramento dell'indebitamento, l'utile netto superiore alle attese e la proposta di un dividendo di 5 centesimi per le azioni ordinarie.
giovedì 26 febbraio 2009
LA GIORNATA IN BORSA
Borse europee in rialzo nella giornata odierna grazie all'andamento del comparto finanziario: Parigi +1,78%, Francoforte +2,5%, e Londra +1,68%. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato il 2,24% mentre l'S&P/Mib ha fatto segnare un rialzo del 2,9%.
Da segnalare il balzo a Zurigo di Ubs (+16,2%) dopo il cambio dell'amministratore delegato, mentre a Londra boom di Royal bank of Scotland (+25,54%) dopo il piano di ristrutturazione conseguente alla maxi perdita del 2008 di 24 miliardi di sterline.
A Milano da segnalare il rialzo di Fiat (+9,14%) grazie ad attese positive in relazione agli incentivi auto e Impregilo (+9,4%), favorita dalle parole del ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli sul via a breve dei lavori per il Ponte sullo Stretto. Bene anche Telecom (+8,6%).
In buon rialzo, per la possibile adesione ai Tremonti bond, la maggior parte delle banche, IntesaSanPaolo(+5,23%), UniCredit (+5,6%) Banco Popolare (+4,09%) e Ubi Banca(+7,83%). Positiva Fastweb (+1,89%) dopo la comunicazione al mercato del primo utile della storia della società.
Hanno ben performato gli assicurativi: Alleanza (+3,7%), Generali (+3,15%) e Fonsai (+2,47%).
Tra i pochi titoli in ribasso da segnalare A2A (-2,53%).
lunedì 23 febbraio 2009
MOODY'S TAGLIA RATING DI FIAT A Ba1
giovedì 19 febbraio 2009
LA GIORNATA DI BORSA
Tra le peggiori del listino principale Seat (-5,57%) penalizzata dal giudizio di Deutsche bank che ha ridotto il rating da «buy» a «hold», Buzzi Unicem e Fiat.
Nuova giornata in calo per il titolo Unicredit, che ha chiuso la seduta in ribasso di oltre 6 punti percentuali toccando il valore minimo dal 1986,penalizzato per i timori per le esposizioni dell'istituto in Est Europa.
Continuano ad andar male i finanziari, con l'eccezione di Ubi (+1,17%) che ha rassicurato gli azionisti su dividendi e stabilità del gruppo.
Hanno rimbalzato Parmalat, Generali e Finmeccanica.
mercoledì 18 febbraio 2009
LA GIORNATA DI BORSA
L'indice S&P/Mib ha perso lo 0,87% a 16.580 punti, il Mibtel lo 0,73%.
In forte controtendenza Ubi banca che ha guadagnato il 4,7% e che ha ricordato che non ha esposizioni nell'Est Europa.
Tra i titoli più penalizzati, invece, c'è Unicredit (-6,5%) che è molto esposta in questi mercati. Ancora forti vendite su Alleanza (-7,3%).
In rialzo Fiat dopo le parole del numero uno della Chrysler sulla possibile alleanza con il Lingotto.
Bene anche Bulgari, Fondiaria, e Geox. In forte calo invece Pirelli, Stm e Mondadori.
martedì 17 febbraio 2009
LA GIORNATA A PIAZZA AFFARI
A Milano il Mibtel ha perso il 3,36% e lo S&P/mib il 3,93%.
Il titolo peggiore è stato Alleanza che ha perso oltre l'8%, sotto i 5 euro, in quanto la controllante Generali ha confermato l'ipotesi di fusione ma non di Opa.
In netto calo anche Intesa (-7,60%), Unicredit (-7,35%) e Ubi banca (-6,91%). Pesante anche Fiat che comunque ha smentito le voci di un aumento di capitale.
Dei 30 titoli con la maggiore capitalizzazione solo A2A e Snam Rete Gas hanno chiuso in positivo.