Seduta contrastata per le Borse europee. Dopo un inizio al rialzo, gli indici hanno girato in negativo. Londra ha perso l'1,10 per cento. In rialzo, invece, Parigi (+0,17%) e Francoforte su dello 0,27 per cento. A Milano l'indice S&P/Mib è salito dello 0,16% e il Mibtel dello 0,24 per cento. La miglior performance è del Banco Popolare (+13,63%) nel giorno dell'esame dei conti 2008. Bene anche Bulgari (+10%) e Mediolanum (+10%) dopo l'annuncio della cedola di 0,15 euro per azione.
Realizzi su Fiat (-0,58%), Unipol (-2,71%), UniCredit (-1,28%) e Fondiaria (-5,53%). Positiva Generali (+1,57%).
Bene anche Impregilo: (+ 2,72%)
martedì 24 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
giovedì 5 marzo 2009
PROFONDO ROSSO PER LE BORSE EUROPEE
Ancora una giornata nera per le borse europee che hanno toccato nuovi minimi da 13 anni dopo le indicazioni sul Pil dell'Eurozona (-1,5% nel quarto trimestre 2008), con la Bce che ha tagliato i tassi di mezzo punto all'1,5%. A pesare anche i dubbi di Gm sulla continuità aziendale.
Il Mibtel ha perso il 5,39% e l'S&P/Mib il 5,85 per cento. Parigi ha perso il 3,96%, Francoforte il 5,02%, Londra il 3,18%, Madrid il 4,51%, ed Amsterdam il 5,2%.
Malissimo i finanziari ( Aviva è crollata del 33%), con UniCredit (-11,75%) che a 0,80 euro ha toccato il nuovo minimo storico, Banco Popolare (-10,60), Intesa SanPaolo (-9,36%) e Mediolanum (-9,35%) in coda al listino. Male anche Eni che ha perso il 7,51%
In controtendenza solo Snam Rete Gas (+1,58%) e Terna (0,74%), oltre a Impregilo (0,45%) dopo il crollo di ieri.