L'A.d. di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha rilasciato un'intervista al Financial Times. Tra le altre cose Ghizzoni ha detto che i soci di UniCredit sono pronti a sostenere un aumento di capitale. La banca a fine giugno poteva contare su un core tier one capital ratio del 9,1, ma secondo l'A.d. è necessario un valore sopra il 10%. Ed ha aggiunto che: "il mercato ha bisogno di un piano industriale, purche' sia credibile. Ma abbiamo bisogno di un minimo di stabilita' per presentare un piano".
lunedì 12 settembre 2011
GHIZZONI (UNICREDIT): I SOCI SONO PRONTI A SOSTENERE UN AUMENTO DI CAPITALE
giovedì 26 maggio 2011
UNICREDIT IN DIFFICOLTA'
Dopo il rimbalzo di ieri, tornano a soffrire i titoli bancari a Piazza Affari. Non fa eccezione Unicredit che ha ceduto il 2,87% a 1,523 euro e non ha beneficiato quindi del giudizio di Equita Sim che ha confermato la raccomandazione "hold" con prezzo obiettivo a 2,10 euro. Giudizio identico a quello degli analisti di Mediobanca.
giovedì 18 novembre 2010
UNICREDIT: GHIZZONI SMENTISCE USCITA DI RAMPL. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Seduta positiva per il settore bancario a Piazza Affari. Non fanno eccezione le azioni Unicredit che hanno chiuso a 1,732 euro, in rialzo dell'1,76%. Il nuovo amministratore delegato Ghizzoni ha spiegato che l’esposizione del gruppo sul debito irlandese è trascurabile (si parla di 80 milioni di euro). Ghizzoni è comunque preoccupato per una maggiore volatilità sui mercati. Smentite anche le voci che parlano dell'uscita dal gruppo del presidente Rampl. E gli analisti cosa prevedono sul titolo? WestLb ha confermato la raccomandazione “reduce” ed abbassato il prezzo obiettivo da 1,9 a 1,7 euro. Equita SIM, pochi giorni fa, ha confermato la raccomandazione "hold", riducendo il prezzo obiettivo da 2,4 a 2,2 euro. Goldman Sachs ha invece confermato la raccomandazione "buy" abbassando leggermente il prezzo obiettivo da 2,45 a 2,4 euro. "Buy" anche per Credit Suisse che ha abbassato il prezzo obiettivo da 2,65 a 2,3 euro e per Bank of America che invece ha aumentato il target price da 2,3 a 2,5 euro.
giovedì 11 novembre 2010
UNICREDIT IN RIBASSO MA CREDIT SUISSE E GOLDMAN SACHS CONFERMANO IL BUY
Dopo una giornata in forte ribasso, Unicredit ha chiuso in calo "solo" dell'1,27% a 1,715. Dopo la diffusione della trimestrale di ieri, Credit Suisse ha confermato la raccomandazione “buy”, abbassando però il prezzo obiettivo da 2,65 a 2,3 euro. Anche Goldman Sachs ha confermato il "buy" ed abbassato leggermente il prezzo obiettivo da 2,45 a 2,4 euro.
venerdì 25 settembre 2009
PIAZZA AFFARI IN RIALZO: VOLANO UNICREDIT E SAIPEM
Piazza Affari chiude in rialzo l'ultima giornata della settimana (miglior borsa europea) con il Ftse Mib a 23.102,74 punti (+0,65%) e il Ftse Italia all-share a 23.586,56 punti (+0,62%). Sul listino principale miglior titolo Unicredit (+4,16% a 2,63 euro) dopo che gli analisti di Credit Suisse hanno confermato la raccomandazione outperform ed alzato il prezzo obiettivo da 2,70 a 2,90 euro. Nel fine settimana è attesa una decisione definitiva sull'aumento di capitale da 4 miliardi di euro. Molto bene anche le Saipem (+4,10% a 19,8 euro) dopo le raccomandazioni "neutral" di Goldman Sachs (con prezzo obiettivo alzato a 32 euro da 24,5) e di Bank of America (con prezzo obiettivo alzato da 19,95 a 21 euro). Secondo indiscrezioni di stampa ci sarebbe inoltre allo studio l'acquisto di Socotherm e dell'inglese Wellstream. Rialzi del 2% per Parmalat e Bulgari. Peggior titolo del Ftse Mib invece Stmicroelectronics (-2,84% a 6,32 euro) dopo che gli analisti di Ubs hanno confermato la raccomandazione "vendere" (prezzo obiettivo alzato a 5 euro da 4,6). Tra i titoli peggiori da segnalare anche Intesa SanPaolo (-1,58%) dopo la notizia della possibile emissione di un bond ibrido per evitare l'utilizzo dei Tremonti bond. Ribassi superiori al punto percentuale anche per Autogrill, Mondadori e Mediolanum. Sul Ftse All Share spiccano i rialzi di Conafi Prestitò (+19,09%) e Cdc (+8,47%). Ribassi del 7% invece per Risanamento e Cell Therapeutics.
martedì 14 aprile 2009
BORSE EUROPEE IN RIALZO, MILANO LA MIGLIORE
Borse europee in rialzo con Francoforte a +1,1% e Parigi a +0,37 per cento. Milano la piazza migliore con il Mibtel a +1,69% e lo S&PMib a +2,37%. A metà seduta invece Wall Street cede oltre l'1,5% dopo il calo a sorpresa delle vendite al dettaglio di marzo (-1,1%).
A Piazza afferi volano Mondadori (+11%), Bulgari (+8,2%) e Monte Paschi, Luxottica, Unicredit con rialzi intorno al 6%. Deboli Pirelli (-2,5%), Finmeccanica, Ansaldo, Atlantia, Snam Rete Gas con ribassi superiori all'1%.
mercoledì 8 aprile 2009
IN RIALZO LE BORSE EUROPEE
Gionata positiva per le borse europee con Piazza Affari che ha vantato il rialzo maggiore, il Mibtel ha guadagnato l'1,77% e l'S&P/Mib il 2,28%. Tra le altre piazze Londra -0,13%, Parigi +0,66%, Francoforte +0,95%, Zurigo +0,45 per cento. Tra le blue chip in evidenza Atlantia (+7,95%) dopo l'ipotesi del riassetto nell'azionariato, Pirelli (+5,8%), Prysmian (+5%), St Microelectronics (+4,6%). Bene anche i bancari con Banco Popolare (+4,3%), UniCredit (+3,7%), Intesa Sanpaolo (+2,8%). Fiat in rialzo del 4,2% dopo la conferma di un'imminente intesa con Chrysler.
Premiata Campari (+1,89%) dopo la firma dell'accordo per acquisire Wild Turkey da Pernod Ricard per 575 milioni di dollari.
Tra i pochi titoli negativi, Buzzi Unicem ha ceduto l'1,6% e Finmeccanica il 0,7%.
venerdì 3 aprile 2009
LE BORSE TIRANO IL FIATO DOPO I RIALZI DI IERI
Dopo i forti rialzi di ieri, giornata debole per le borse europee. Parigi -1,1%, Francoforte +0,06%, Londra -2,38 per cento. A Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,07% mentre l'S&PMib è salito dello 0,53 per cento.
Sul listino principale molto bene Prysmian (+8,2%) grazie ad un'importante commessa in Russia, Pirelli (+5,58%), UniCredit (+7,4%), Mediaset (+4,5%). Perdite oltre il 3% invece per Enel, Eni e Campari.
giovedì 2 aprile 2009
BORSE SPUMEGGIANTI. FIAT SALE DEL 27%
Borse europee spumeggianti nella giornata odierna. Nelle piazze finanziarie a tenere banco era il taglio dei tassi da parte della Bce (il costo del denaro è sceso al minimo storico dell'1,25%). A fine giornata, Parigi ha guadagnato il 3,6%, Francoforte il 4,2% e Londra il 2,88%. A Milano il Mibtel ha segnato un rialzo del 4,35%, mentre l'S&PMib è salito del 4,76 per cento.
Fiat superstar con un guadagno del +27,4% a 6,765 euro (scambiato il 13,1% del capitale) grazie alla ripresa delle immatricolazioni auto in Italia e in Germania e alla possibile futura allenanza con Chrysler. Bene anche molti bancari: Banco Popolare (+12,8%), Ubi Banca (+8,6%) e UniCredit (+7,5%). Andamento positivo per Eni (+2,6%), grazie al rialzo del prezzo del petrolio, Saipem (+2,64%) e Tenaris (+2,92%).
Tra i pochi titoli negativi da segnalare Ansaldo, giù del 2,7% e Terna -1,8%.
mercoledì 1 aprile 2009
BORSA POSITIVA SULLA SCIA DI WALL STREET
Positive nel finale le Borse europee grazie al recupero di Wall Street e a dati macroeconomici USA migliori delle attese (vendita di case in corso e indice Ism manifatturiero). Dopo una seduta negativa, il Mibtel ha guadagnato lo 0,93% e l'S&P/Mib l'1,08%. Miglior titolo il Banco Popolare (+8,38) dopo la notizia di un possibile ritorno al dividendo per il 2009, bene anche UniCredit (+6,2%), Telecom (+5,2%) e Finmeccanica (+4,9%). Debole Generali, Bulgari, Monte Paschi ed Enel che hanno perso intorno all'1%.
venerdì 27 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
In calo le principali Borse europee: Parigi -1,9%, Francoforte -1,4%, Londra -0,24 per cento. Il Mibtel ha perso lo 0,76% e l'S&PMib lo 0,78 per cento.
Sul listino principale migliori titoli Atlantia (+4,55%), StMicroelectronics (+2,14%) e Fiat (+3,4%) grazie al buon andamento del comparto a livello europero.
Giornata negativa per i titoli bancari su cui prevalgono i realizzi dopo le ottime performance degli ultimi giorni. Male Intesa Sanpaolo (-1,87%), UniCredit (-2,37%), Ubi (-0,92%). In calo anche Banco Popolare (-0,78%). Peggior titolo Saipem che ha perso poco più del 4%.
giovedì 26 marzo 2009
PIAZZA AFFARI ANCORA SU. VOLA BANCO POPOLARE
Chiusura in chiaroscuro per le borse europee. Parigi -0,05%, Francoforte +0,85%, Londra +0,50%. Positiva Piazza Affari che è ancora la migliore d'Europa. Il Mibtel chiude a +1,14% mentre l'S&P/Mib a +1,35%.
Vola ancora il Banco Popolare (+ 8,49%) con gli analisti convinti che il periodo più difficile sia ormai alle spalle. Molto bene Fiat a +6,25% in linea con l'andamento del comparto auto a livello europeo.
Buoni rialzi anche per Intesa Sanpaolo (+5,77%) che beneficia del rialzo del giudizio a outperform da underperform da parte di Chevreux; StMicroelectronics (+6,25%) e Saipem(+6%). Male invece Unicredit che ha ceduto il 2,74%, A2A -3,7% e Mondadori -4,8%.
martedì 24 marzo 2009
LA GIORNATA DI BORSA
Seduta contrastata per le Borse europee. Dopo un inizio al rialzo, gli indici hanno girato in negativo. Londra ha perso l'1,10 per cento. In rialzo, invece, Parigi (+0,17%) e Francoforte su dello 0,27 per cento. A Milano l'indice S&P/Mib è salito dello 0,16% e il Mibtel dello 0,24 per cento. La miglior performance è del Banco Popolare (+13,63%) nel giorno dell'esame dei conti 2008. Bene anche Bulgari (+10%) e Mediolanum (+10%) dopo l'annuncio della cedola di 0,15 euro per azione.
Realizzi su Fiat (-0,58%), Unipol (-2,71%), UniCredit (-1,28%) e Fondiaria (-5,53%). Positiva Generali (+1,57%).
Bene anche Impregilo: (+ 2,72%)
lunedì 23 marzo 2009
IL PIANO USA SALVA-BANCHE FA VOLARE LE BORSE
La presentazione del nuovo piano del segretario al Tesoro Usa per rimuovere asset tossici dai bilanci delle banche fa volare le borse mondiali. Parigi +2,81%, Francoforte +2,65, Londra +3,11%. Piazza Affari è anche oggi la migliore in Europa, Mibtel +4,66%, S&PMib +5,77%.
Volano i titoli delle banche con in testa UniCredit (+15,09%), Banco Popolare (+5,38%), Intesa Sanpaolo (+9,38%), Ubi Banca (+9,28), Bpm (+8,43). Ottima performance anche per Pirelli (+13%) e Atlantia (+6%). Bene Saipem (+2,03%) dopo la commessa da 1,849 miliardi di dollari, per la realizzazione di impianti di produzione e trattamento di gas e olio in Algeria. Deboli invece Luxottica (-1,14%) e SnamRete Gas (-0,47%), mentre è positivo l'esordio dei tre titoli entrati da oggi sull'S&P/Mib: Campari +3,3%, Cir +1,9% e AnsaldoSts +0,37%.
venerdì 20 marzo 2009
LE BORSE EUROPEE CHIUDONO IN RIALZO
Chiusura in rialzo per le borse europee: Parigi +0,51%, Francoforte +0,63%, Londra +0,61 per cento.
A Milano il Mibtel ha guadagnato lo 0,86% a 11.990 punti mentre l'S&P/Mib è salito dell'1,11% a 14.749 punti.
A Piazza Affari Intesa Sanpaolo, dopo la decisione di ricorrere ai Tremonti-Bond e la conferma che non verrà distribuito il dividendo, ha chiuso in rialzo dell'1,74 per cento. Tra gli altri bancari bene Banco Popolare (+4%), Bpm (+2,38%) e Mps (+1,12%). UniCredit invece ha chiuso in calo: -0,49%.
In difficoltà Unipol (-9,09%) dopo i recenti rialzi.
Male STM (-5%), Fiat (-2,28%) e Pirelli (-1,6%). In forte rialzo l'Espresso (+7%) e i titoli energetici con A2a (+7%), Terna (+4%), Saipem (+0,6%) Enel (+3,55%) ed Eni (+1,56%). Bene anche i telefonici con Fastweb (+1,8%) eTelecom (+1,57%).
giovedì 12 marzo 2009
BORSE DI NUOVO IN RIALZO
Accelera nel finale la Borsa di Milano che chiude positiva: +2,6% per l'indice S&P/Mib, +2,14% per il Mibtel.
Bene anche Francoforte +0,95%, Londra +0,66%, Parigi +0,47%. Forti acquisti su Mps (+7,86%), Banco Popolare (+7,42%), UniCredit (+6,83%) e Ubi Banca (+6,57%). Autogrill (+9,77% a 3,7 euro) è la migliore delle blue chip, mentre crolla Bulgari (-7,24%, dopo il calo dei profitti e il taglio del dividendo).
Ottima la performance di Enel (+7,72%) che ha chiuso il 2008 con risultati in decisa crescita. Il cda ha proposto una cedola di 0,49 euro per azione e ha approvato un aumento di capitale fino a 8 miliardi di euro. Risale Terna (3,37%) dopo il calo di ieri.
Buon rialzo anche per Telecom Italia (+5,77%). Cali oltre il 3% per Mondadori, Atlantia e Fondiaria.
mercoledì 11 marzo 2009
LA GIORNATA IN BORSA
Rallentano nel finale le borse europee. A Milano il Mibtel ha chiuso invariato e l'S&P/Mib a +0,48%. A Francoforte il Dax ha chiuso a +0,70%, a Parigi il Cac40 a +0,39%, a Londra l'Ftse100 a -0,58%.
Nel settore bancario vola il Banco Popolare(+15,23%), bene anche UniCredit (+5,96%), Intesa Sanpaolo (+5,06%), Mediobanca (+4,8%) e Bpm (+3,21%).
Buon rialzo ance per Seat Pagine Gialle (+4,38%), Prysmian (+4,16%) e StMicroelectronics (+3,21%), Fiat (+3,37).
In controtendenza Fastweb, maglia nera dell'S&P/Mib con un calo del 7,02% e Mediaset (-5,26%)
Giù anche Saipem (-4,95%), Terna (-4,71%, nonostante l'aumento del dividendo), Finmeccanica (-4,53%), Impregilo (-3,04%). Volano Omnia Network (+26,91%), Amplifon (+21,88%), Bastogi (+21,34%).
martedì 10 marzo 2009
LE BORSE RIMBALZANO. MILANO +6%, VOLANO LE BANCHE
Giornata di rimbalzi per le borse, a Milano lo S&P/Mib +6,99%, Mibtel +5,98%. Francoforte ha chiuso a +5,28%, Parigi a +5,73%, Londra a +4,88% e Madrid a +4,93 per cento.
Le buone notizie sono venute da Citigroup che ha fatto sapere di essere tornata a generare profitti nei primi due mesi dell'anno
Tra i migliori di Piazza Affari Intesa Sanpaolo, che ha chiuso con un balzo del 15,7% a 1,62 euro; Ubi Banca (+12,2%), UniCredit (+11,9% a 0,822 euro) e Bpm (+6,8%). Bene anche Banco Popolare (+2,7%), nel giorno in cui ha reso noto di aver prenotato 1,45 miliardi di euro di Tremonti Bond.
Ottime performance anche per Prysmian (+14,3%), Luxottica (+9,7%), Mondadori (+9,3%) e Fiat (+8,7% a 4,15 euro).
Maxi rimbalzo per Tiscali che ha annullato le forti perdite di ieri. Il titolo oggi è balzato del 47,5% a 0,221 euro. Vola anche Safilo (+24,3%) dopo che la famiglia Tabacchi ha confermato che sono in corso contatti per cercare un partner. In controtendenza solo Snam Rete Gas, Impregilo ed A2A che hanno ceduto poco più dell'1%
venerdì 6 marzo 2009
NUOVO CROLLO DELLE BORSE
Nuovo crollo di Piazza Affari. IlMibtel, dopo il -5,4 di ieri, ha perso oggi il 3,87% chiudendo a 10.740 punti, lo S&P/Mib (-5,8 ieri) ha perso il 4,64% a 12.895 punti. L'intera settimana si chiude quindi con una perdita del 15,62% sul S&P/Mib, e del 14,26% sul Mibtel. Da inizio anno il calo è quasi del 34%. Cali più "lievi" per le altre borse europee: Francoforte -0,79%, Parigi -1,37%, Londra +0,02%.
I mercati hanno pagato le nuove incertezze sull'economia con ladisoccupazione americana salita ai massimi da 25 anni. A Milano hanno giocato anche irumor sul rischio Paese Italia.
Malissimo a Milano, ancora una volta, bancari e assicurativi: UniCredit (-10,4%), Intesa Sanpaolo (-7,4%), Ubi Banca (-8,02%), Mps (-4,64%) e il Banco Popolare (-8,67%). Generali (-5,87% a 10,43) ha toccato i minimi da dicembre 1992. Male anche gli energetici con Eni (-5,75 a 12,3 euro%) ed Enel (-4,49% a 3,45). Tra i pochi segni più Lottomatica (+6,71% a 13,5 euro), Fiat (+0,25% a 3,94), Italcementi (+2,57% a 7,19), Banca Popolare di Milano (+3,05) e Prysmian (+2,50).
giovedì 5 marzo 2009
PROFONDO ROSSO PER LE BORSE EUROPEE
Ancora una giornata nera per le borse europee che hanno toccato nuovi minimi da 13 anni dopo le indicazioni sul Pil dell'Eurozona (-1,5% nel quarto trimestre 2008), con la Bce che ha tagliato i tassi di mezzo punto all'1,5%. A pesare anche i dubbi di Gm sulla continuità aziendale.
Il Mibtel ha perso il 5,39% e l'S&P/Mib il 5,85 per cento. Parigi ha perso il 3,96%, Francoforte il 5,02%, Londra il 3,18%, Madrid il 4,51%, ed Amsterdam il 5,2%.
Malissimo i finanziari ( Aviva è crollata del 33%), con UniCredit (-11,75%) che a 0,80 euro ha toccato il nuovo minimo storico, Banco Popolare (-10,60), Intesa SanPaolo (-9,36%) e Mediolanum (-9,35%) in coda al listino. Male anche Eni che ha perso il 7,51%
In controtendenza solo Snam Rete Gas (+1,58%) e Terna (0,74%), oltre a Impregilo (0,45%) dopo il crollo di ieri.