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venerdì 6 marzo 2009

NUOVO CROLLO DELLE BORSE

Nuovo crollo di Piazza Affari. IlMibtel, dopo il -5,4 di ieri, ha perso oggi il 3,87% chiudendo a 10.740 punti, lo S&P/Mib (-5,8 ieri) ha perso il 4,64% a 12.895 punti. L'intera settimana si chiude quindi con una perdita del 15,62% sul S&P/Mib, e del 14,26% sul Mibtel. Da inizio anno il calo è quasi del 34%. Cali più "lievi" per le altre borse europee: Francoforte -0,79%, Parigi -1,37%, Londra +0,02%.

I mercati hanno pagato le nuove incertezze sull'economia con ladisoccupazione americana salita ai massimi da 25 anni. A Milano hanno giocato anche irumor sul rischio Paese Italia

Malissimo a Milano, ancora una volta, bancari e assicurativi: UniCredit (-10,4%), Intesa Sanpaolo (-7,4%), Ubi Banca (-8,02%), Mps (-4,64%) e il Banco Popolare (-8,67%). Generali (-5,87% a 10,43) ha toccato i minimi da dicembre 1992. Male anche gli energetici con Eni (-5,75 a 12,3 euro%) ed Enel (-4,49% a 3,45). Tra i pochi segni più Lottomatica (+6,71% a 13,5 euro), Fiat (+0,25% a 3,94), Italcementi (+2,57% a 7,19), Banca Popolare di Milano (+3,05) e Prysmian (+2,50).

lunedì 2 marzo 2009

LUNEDI NERO PER LE BORSE EUROPEE

Lunedì nero per le borse europee: Parigi ha perso il 4,48%, Francoforte ha ceduto il 3,48%;Londra (con il crollo di Hsbc) ha perso il 4,79 per cento. A Piazza Affari, il Mibtel ha perso il 5,67%, l'S&P/Mib il 6,02 per cento.
Hanno pesato i bilanci negativi degli istituti di credito e il dato sul Pil (l'Istat ha comunicato un contrazione dell'1% del Pil italiano nel 2008).
Sono stati venduti i titoli bancari maggiormente esposti nei paesi dell'Est europa, UniCredit (-9,56%), Intesa Sanpaolo (-8,1%), Ubi Banca (-8,73%), Banco Popolare (-8,33%)Mediobanca ( -6,23%)Monte dei Paschi (-6,22%)

In controtendenza Fiat che ha guadagnato l'1,61% sull'attesa dei dati sulle immatricolazioni delle nuove auto a febbraio. Bene anche Parmalat: la società guidata da Enrico Bondi ha chiuso in rialzo dello 0,89 per cento. Altro titolo in rialzo Eurotech (+7,76%) che ha comunicato ricavi in crescita del 19,9% a 91,7 milioni, disponibilità liquide per 38,6 milioni e una posizione finanziaria netta positiva per 0,6 milioni.

giovedì 26 febbraio 2009

LA GIORNATA IN BORSA

Borse europee in rialzo nella giornata odierna grazie all'andamento del comparto finanziario: Parigi +1,78%, Francoforte +2,5%, e Londra +1,68%. A Piazza Affari il Mibtel ha guadagnato il 2,24% mentre l'S&P/Mib ha fatto segnare un rialzo del 2,9%. 

Da segnalare il balzo a Zurigo di Ubs (+16,2%) dopo il cambio dell'amministratore delegato, mentre a Londra boom di Royal bank of Scotland (+25,54%) dopo il piano di ristrutturazione conseguente alla maxi perdita del 2008 di 24 miliardi di sterline.  

A Milano da segnalare il rialzo di Fiat (+9,14%) grazie ad attese positive in relazione agli incentivi auto e Impregilo (+9,4%), favorita dalle parole del ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli sul via a breve dei lavori per il Ponte sullo Stretto. Bene anche Telecom (+8,6%).

In buon rialzo, per la possibile adesione ai Tremonti bond, la maggior parte delle banche, IntesaSanPaolo(+5,23%), UniCredit (+5,6%) Banco Popolare (+4,09%) e Ubi Banca(+7,83%). Positiva Fastweb (+1,89%) dopo la comunicazione al mercato del primo utile della storia della società.

Hanno ben performato gli assicurativi: Alleanza (+3,7%), Generali (+3,15%) e Fonsai (+2,47%). 

Tra i pochi titoli in ribasso da segnalare A2A (-2,53%).

martedì 24 febbraio 2009

I MIGLIORI E I PEGGIORI IN BORSA OGGI

 
B.Stabili  +12,11
Zignago V.  +7,85
Tiscali  +7,10
Intesa Sanpaolo Risp  +6,78
Intesa Sanpaolo  +6,39
Maire T.  +6,25
Igd  +5,89
Mutuionline  +5,68
Buongiorno  +5,07
B.Carige  +5,05

Dmt -18,74

So.Pa.F -14,47

T.l.Media Risp -12,50

F.Pollone -11,54

Sogefi -11,21

Eurotech -11,18

Aegon -11,04

K.R.Energy -10,99

T.l.Media -10,74

Csp I. -10,13

      

martedì 17 febbraio 2009

LA GIORNATA A PIAZZA AFFARI

Chiusura in netto calo per le borse europee, condizionate dal crollo dei titoli bancari per i timori legati alle economie dei paesi dell'est Europa.
A Milano il Mibtel ha perso il 3,36% e lo S&P/mib il 3,93%.
Il titolo peggiore è stato Alleanza che ha perso oltre l'8%, sotto i 5 euro, in quanto la controllante Generali ha confermato l'ipotesi di fusione ma non di Opa.
In netto calo anche Intesa (-7,60%), Unicredit (-7,35%) e Ubi banca (-6,91%). Pesante anche Fiat che comunque ha smentito le voci di un aumento di capitale.
Dei 30 titoli con la maggiore capitalizzazione solo A2A e Snam Rete Gas hanno chiuso in positivo.