Chiusura in forte rialzo per Piazza Affari che ha accelerato dopo la buona apertura di Wall Street con il Dow Jones che ha raggiunto nuovi massimi assoluti a 14.285 punti, valore che non raggiungeva dall'ottobre 2007. L'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,78% portandosi a 15.974 punti. Ne ha beneficiato anche lo spread Btp-Bund che è sceso sotto i 330 punti base. Titolo superstar di giornata sono state le azioni Saipem con un rialzo dell'8,21% a 21,48 euro grazie al giudizio di Goldman Sachs che è passato da "neutral" a "conviction buy" con il target price aumentato da 23 a 27 euro. Molto bene anche il settore finanziario: Azimut +6,50% a 12,95 euro, Mediobanca +6,17% a 4,546 euro, Intesa SanPaolo +4,50% a 1,255 euro, Generali +4,45% a 12,45 euro, Unicredit +3,44% a 3,85 euro, Mediolanum +2,78% a 4,14 euro. Negative invece la Popolare di Milano (-0,89% a 0,50 euro) e Banco Popolare (-2,70% a 1,19 euro). Quest'ultima è stata penalizzata dall'annuncio di una perdita di circa 330 milioni di euro nel 2012, perdita superiore alle precedenti stime. Tra gli altri titoli molto bene Fiat con un rialzo del 5,88% a 4,142 euro ed anche Telecom Italia su del 4,21% a 0,569 euro dopo la cessione di La7 a Urbano Cairo.
martedì 5 marzo 2013
PIAZZA AFFARI IN FORTE RIALZO. VOLANO SAIPEM, FIAT ED I BANCARI
mercoledì 20 luglio 2011
FIAT: PER GOLDMAN SACHS E' BUY
Buone notizie per Fiat. Goldman Sachs ha infatti reinserito il titolo del Lingotto nella propria Pan-Europe Conviction Buy List. Gli analisti giudicano positivamente il piano quinquennale e la salita al 59% di Chrysler. Cofermato il giudizio "buy" con prezzo obiettivo a 12,90 euro. Il titolo è uno dei migliori del listino e sale di oltre il 3% sopra i 7 euro.
martedì 8 marzo 2011
POSITIVA PIAZZA AFFARI. BENE PIRELLI E FIAT, CROLLA AUTOGRILL
Chiusura positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,94% ed il Ftse Italia All-Share a +0,85%. Molto bene i titoli legati al settore auto con Pirelli (+3,3%) miglior titolo tra quelli a maggiore capitalizzazione, che ha beneficiato dei conti 2010 con ricavi saliti del 19,2%. La società ha inoltre alzato il target 2011 sui ricavi stessi. In forte rialzo anche Fiat (+2,9%) dopo che il valore di mercato di Chrysler a fine 2010 è risultato quintuplicato rispetto a 18 mesi prima. Bene anche Fiat Industrial (+1,6%) che ha beneficiato del lancio del bond e del buon giudizio di Citigroup che ha emesso una raccomandazione buy sul titolo. Buy anche per STMicroelectronics (+2,4%) da parte di ING. Telecom Italia ha guadagnato il 2,3% sulla scia del buon andamento di Deutsche Telekom, mentre Eni ha chiuso in rialzo dell'1,7% grazie al buon giudizio di Bank of America che ha portato la raccomandazione da neutral a buy. Forte calo invece per Autogrill (-5,1%) dopo la diffusione dei conti 2010. Gli utili sono cresciuti a 103,4 milioni di euro (37 milioni a fine 2009) ma gli analisti si attendevano un dato superiore (123,8 milioni).
martedì 9 novembre 2010
FORTI ACQUISTI SU FIAT (+3,44%). LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Nuova fiammata di Fiat a Piazza Affari. Il titolo ha chiuso in rialzo del 3,44% a 13,22 euro, ai massimi da giugno 2008. In poco meno di una settimana le azioni del Lingotto hanno guadagnato oltre il 10%. E gli analisti?
Equita SIM ha confermato la raccomandazione “buy” con prezzo obiettivo a 16,7 euro
Morgan Stanley ha confermato il giudizio “overweight” con prezzo obiettivo a 17 euro
Mediobanca ha una raccomandazione “outperform” con prezzo obiettivo a 16 euro
Credit Suisse ha confermato la raccomandazione “neutral” con un prezzo obiettivo a 11 euro
mercoledì 3 novembre 2010
TUTTI PAZZI PER FIAT. IL TITOLO VOLA IN BORSA, LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Volano le azioni Fiat a Piazza Affari dopo il ribasso di ieri e i pessimi dati delle immatricolazioni auto di ottobre in Italia (-40% per il Lingotto). Il titolo ha chiuso a 12,19 euro, in rialzo del 2,87% con forti volumi anche grazie ai giudizi positivi di alcune banche d'affari. Ubs ha infatti promosso le Fiat alzando la raccomandazione da “neutral” a “buy” e il prezzo obiettivo da 10,5 a 17 euro. Banca IMI ha confermato la raccomandazione “buy” con prezzo obiettivo a 17 euro. "Buy" anche per Equita SIM con prezzo obiettivo a 16,7 euro. Positiva anche Morgan Stanley che ha confermato la raccomandazione “overweight”, ma ha ridotto il prezzo obiettivo da 18,5 a 17 euro.
sabato 23 ottobre 2010
FIAT: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Giornata negativa quella di ieri per Fiat a Piazza Affari dopo i forti rialzi seguiti alla pubblicazione della trimestrale. Il titolo ha chiuso a 12,14 euro in calo dello 0,82%. Sono fioccati anche molti giudizi da parte delle banche d'affari:
Credit Suisse raccomandazione neutral con target price 11,00 euro
Nomura raccomandazione reduce con target price 12,00 euro
Société Générale raccomandazione buy con target price 15,50 euro
Equita sim raccomandazione buy con target price 16,90 euro
Banca Imi raccomandazione buy (target price non definito)
Commerzbank raccomandazione hold con target price 12,50 euro
Unicredit Mib raccomandazione buy con target price 14,50 euro
giovedì 7 ottobre 2010
FIAT: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Giornata positiva a Piazza Affari per Fiat che ha chiuso a 11,13 euro in rialzo dell‘1,09%. Continua quindi il buon momento del titolo del Lingotto grazie anche ai buoni giudizi degli analisti. Banca IMI ha confermato la raccomandazione “buy” con prezzo obiettivo a 15,3 euro. Consiglia l'acquisto anche Banca Leonardo con un prezzo obiettivo a 15,6 euro. Raccomandazione "buy" confermata anche da Equita SIM che ha alzato il prezzo obiettivo da 15,7 a 15,8 euro. Meno ottimista Credit Suisse che invece ha confermato la raccomandazione “neutral”, alzando però il prezzo obiettivo da 9 a 10,5 euro.
giovedì 1 ottobre 2009
VOLANO LE AZIONI FIAT IN BORSA
Apertura in netto rialzo per le azioni Fiat a Piazza Affari. A circa un'ora dall'inizio delle contrattazioni il titolo del Lingotto sale di oltre l'8% a 9,51 euro grazie al giudizio positivo degli analisti di Morgan Stanley che hanno alzato il prezzo obiettivo (raddoppiandolo) da 8,30 a 16,80 euro. Molto bene anche le azioni Exor della famiglia Agnelli che salgono del 6% nel giorno dell'ingresso tra le principali blue chip al posto della delistata Alleanza.