Le principali borse europee hanno chiuso in ribasso l'ultima seduta della settimana. Tra le peggiori la borsa di Milano penalizzata anche dall'entrata in vigore della Tobin Tax (nuova tassa sulle transazioni finanziarie). Tale imposta è dovuta sugli acquisti riguardanti derivati con sottostante italiano e sulle azioni italiane con capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro. Tra i titoli peggiori da segnalare Monte dei Paschi di Siena, Mediaset, Enel e Fiat. Chiusura positiva, invece, per Luxottica e Prymsian che beneficiano dei buoni dati di bilancio e delle raccomandazioni positive da parte di alcune banche d'affari. In chiusura il FTSEMib è sceso dell’1,54% a 15.675 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha perso l’1,43% a 16.645 punti. L’euro è sceso sotto 1,30 dollari; in calo anche l’oro a 1.575 dollari.
sabato 2 marzo 2013
FINE SETTIMANA IN RIBASSO PER LE BORSE EUROPEE
venerdì 4 marzo 2011
BALZO DI GEOX (+7,7%), CROLLANO PRYSMIAN E FIAT
Chiusura sulla parità per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,07%, il Ftse Italia All-Share lo 0,11%. Peggior titolo, tra quelli a maggiore capitalizzazione, Prysmian (-3,9%) dopo la pubblicazione dei dati 2010 che ha evidenziato un utile in calo del 16%. Il cda ha deciso la riduzione del dividendo a 0,166 euro per azione dagli 0,417 del 2009. Male anche Fiat (-3,1%) che continua la serie di sedute negative dopo i dati sulle immatricolazioni a febbraio in Italia. Ancora in calo Finmeccanica (-1,6%) che ha ceduto dopo che, secondo alcune indiscrezioni di stampa lunedi' prossimo si terra' un cda straordinario per decidere la vendita del 45% di Ansaldo Energia al fondo USA First Reserve Corporation. Bene invece i bancari, anche se hanno ritracciato in finale di seduta, in previsione di un rialzo già ad aprile dei tassi BCE; Banca popolare di Milano ed Ubi Banca hanno guadagnato oltre l'1%. Eni ha chiuso in rialzo dello 0,4% ed ha beneficiato del giudizio positivo di Banca Akros che ha portato la raccomandazione da hold ad accumulate con prezzo obiettivo aumentato da da 18 a 19,70 euro. Ha messo le ali Geox (+7,7%) grazie ai giudizi positivi di Equita, Intermonte e Banca Akros dopo la pubblicazione dei conti 2010.
giovedì 3 marzo 2011
SI IMFIAMMA PARMALAT, CEDE FINMECCANICA
Chiusura leggermente negativa per Piazza Affari dopo una mattinata di rialzi. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,38%, il Ftse Italia All-Share lo 0,37%. Peggior titolo tra quelli a maggiore capitalizzazione è stato Finmeccanica (-2,8%), colpito dalle vendite dopo la pubblicazione dei conti 2010. L'utile è sceso del 22,4% a 557 milioni di euro ma a preoccupare sono le commesse in Libia che ammontano a 800 milioni di euro. Molto male anche Fiat (-2,2%) che risente ancora dei brutti dati delle immatricolazioni a febbraio. In calo i bancari alla vigilia dei nuovi stress test: Banca MPS (-1,9%), Banco Popolare (-1,7%) appesantita anche dal giudizio "underperform" di Bank of America-Merrill Lynch. Gli stessi analisti hanno invece migliorato il giudizio su Banca Popolare di Milano salita del 2%. In rialzo anche Parmalat (+2%) che continua a beneficiare dei buoni conti 2010. Banca Akros ha portato la raccomandazione da "hold" ad "accumulate". Secondo alcune indiscrezioni di stampa, la Charme Management della famiglia Montezemolo (in cordata con altre società) sarebbe interessata a rilevare il 30% della societa' di Collecchio. Bene i petroliferi: Saras (+2,1%), Tenaris (+1,4%), Saipem (+1,4%) ed Eni (+0,6%). Recuperano Buzzi Unicem (+1,4%) e Italcementi (+2,6%).
mercoledì 2 febbraio 2011
SALGONO I BANCARI, IN CALO LA GALASSIA FIAT
Seduta positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib a +0,57% e il Ftse Italia All-Share a +0,47%. Molto bene i bancari con Banco Popolare miglior titolo (+4,6%), Intesa Sanpaolo (+2,6%) e Unicredit (+3%). Bene anche Diasorin (+2,5%) che ha aggiornato nuovi massimi. Forte rialzo per Rcs MediaGroup (+5,1%) dopo che Diego Della Valle ha invitato Generali a vendere la quota del 3,4% nella societa' editoriale. In ribasso Exor (-2,6%) e la controllata Fiat (-1,9%) dopo i deludenti dati sulle immatricolazioni in Italia a gennaio. In calo anche Parmalat (-2,3%) dopo che, secondo indiscrezioni di stampa, i fondi Skagen, Mackenzie e Zenit, che recentemente hanno siglato un accordo forte del 15,3% del capitale della societa' emiliana, punterebbero a un'acquisizione in Sud America.
sabato 23 ottobre 2010
FIAT: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Giornata negativa quella di ieri per Fiat a Piazza Affari dopo i forti rialzi seguiti alla pubblicazione della trimestrale. Il titolo ha chiuso a 12,14 euro in calo dello 0,82%. Sono fioccati anche molti giudizi da parte delle banche d'affari:
Credit Suisse raccomandazione neutral con target price 11,00 euro
Nomura raccomandazione reduce con target price 12,00 euro
Société Générale raccomandazione buy con target price 15,50 euro
Equita sim raccomandazione buy con target price 16,90 euro
Banca Imi raccomandazione buy (target price non definito)
Commerzbank raccomandazione hold con target price 12,50 euro
Unicredit Mib raccomandazione buy con target price 14,50 euro
martedì 19 ottobre 2010
FIAT: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Nuova giornata in ribasso per Fiat a Piazza Affari. Il titolo ha chiuso a 11,64 euro, in calo dello 0,68%. Molto attesa dagli analisti la riunione del Cda di giovedì prossimo, riunione in cui verranno approvati i conti del terzo trimestre. Previsto un risultato netto di 65 milioni, in rialzo rispetto ai 25 dello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti di Equita SIM confermano la raccomandazione “buy” sul titolo, con prezzo obiettivo a 15,8 euro. Positivo anche il giudizio di Banca Akros che consiglia di acquistare, con prezzo obiettivo a 11,64 euro. Credit Suisse invece ha confermato la raccomandazione “neutral” con prezzo obiettivo a 10,5 euro. I più pessimisti sono gli analisti di Nomura che consigliano di ridurre il titolo con prezzo obiettivo a 11 euro.