Gli analisti di Exane hanno confermato la raccomandazione "underperform" sul titolo Eni ed abbassato il target price a 17,5 euro a causa delle forti perdite nella produzione in Libia. Il titolo soffre a Piazza Affari e cede attualmente il 2,18% a 15,73 euro
lunedì 24 ottobre 2011
lunedì 14 marzo 2011
BENE AZIMUT E I BANCARI, MALE EXOR, FONDIARIA E TELECOM
Chiusura leggermente negativa per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha chiuso a -0,27% e il Ftse Italia All-Share a -0,36%. In forte ribasso la galassia Agnelli con Fiat (-2,6%) e la controllante Exor (-4,3%) dopo che gli analisti di Exane hanno ridotto prezzo obiettivo e raccomandazione sul titolo automobilistico e il prezzo obiettivo della holding. Male anche Fondiaria-Sai (-3,4%), Milano Assicurazioni (-3%) e Premafin (-3,4%) dopo che Groupama e la famiglia Ligresti hanno annunciato la rinuncia agli accordi che avrebbero dovuto portare all'ingresso dei francesi nel gruppo assicurativo. Eni ha ceduto il 2% appesantito dalla riduzione del prezzo obiettivo da parte di ING. Telecom Italia ha chiuso in ribasso del 3,1% dopo la notizia secondo cui Luca Luciani, attuale numero uno di Tim Brasil e futuro responsabile per l'intero Sudamerica del gruppo tlc, sarebbe indagato a Milano. Molto bene invece Azimut (+4%) che ha beneficiato dei giudizi positivi di Mediobanca e Bank of America-Merrill Lynch. Bene i bancari: Unicredit (+3,8%) e Banco Popolare (+1,9%). Tod's (+1,8%) ha benficiato dei conti 2010 che hanno evidenziato utili netti in salita del 28% a 110,8 milioni di euro. Astaldi (+2,5%), in consorzio con il gruppo turco Ozkar Insaat si e' aggiudicata una commessa da 324 milioni di euro in Oman.
mercoledì 9 marzo 2011
ENI: DOMANI IL PIANO INDUSTRIALE. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Seduta negativa per Eni che ha chiuso a 17,77 euro in calo dell'1%. Ha pesato l'incertezza della crisi libica ma anche l'attesa per il nuovo piano industriale che sarà presentato domani. Ecco le raccomandazioni delle banche d'affari:
-Ubs ha confermato il titolo tra i preferiti nel settore oil;
-ING ha confermato la raccomandazione “hold” ed alzato il prezzo obiettivo da 18 a 19 euro;
-Citigroup consiglia di mantenere il titolo con prezzo obiettivo a 18,2 euro;
-Bernstein ha confermato la raccomandazione “outperform” ed alzato il prezzo obiettivo da 21 a 23 euro;
-Banca Akros ha portato la raccomandazione ad "accumulate" ed alzato il prezzo obiettivo da 18 a 19,7 euro;
-Bank of America-Merrill Lynch ha portato la raccomandazione da “neutral” a “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 19,4 a 25 euro;
-Unicredit Mib ha ridotto la raccomandazione da “buy” a “hold”.
martedì 8 marzo 2011
POSITIVA PIAZZA AFFARI. BENE PIRELLI E FIAT, CROLLA AUTOGRILL
Chiusura positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha guadagnato lo 0,94% ed il Ftse Italia All-Share a +0,85%. Molto bene i titoli legati al settore auto con Pirelli (+3,3%) miglior titolo tra quelli a maggiore capitalizzazione, che ha beneficiato dei conti 2010 con ricavi saliti del 19,2%. La società ha inoltre alzato il target 2011 sui ricavi stessi. In forte rialzo anche Fiat (+2,9%) dopo che il valore di mercato di Chrysler a fine 2010 è risultato quintuplicato rispetto a 18 mesi prima. Bene anche Fiat Industrial (+1,6%) che ha beneficiato del lancio del bond e del buon giudizio di Citigroup che ha emesso una raccomandazione buy sul titolo. Buy anche per STMicroelectronics (+2,4%) da parte di ING. Telecom Italia ha guadagnato il 2,3% sulla scia del buon andamento di Deutsche Telekom, mentre Eni ha chiuso in rialzo dell'1,7% grazie al buon giudizio di Bank of America che ha portato la raccomandazione da neutral a buy. Forte calo invece per Autogrill (-5,1%) dopo la diffusione dei conti 2010. Gli utili sono cresciuti a 103,4 milioni di euro (37 milioni a fine 2009) ma gli analisti si attendevano un dato superiore (123,8 milioni).
ENI: PER BANK OF AMERICA E' BUY
Giornata positiva per Eni che guadagna l'1,81% a 17,97 euro. Il titolo beneficia della promozione da parte di Bank of America che ha portato la raccomandazione a buy da neutral.
lunedì 14 febbraio 2011
BENE AUTOGRILL E PRYSMIAN. IN CALO FONDIARIA E I BANCARI
Seduta in leggero ribasso per Piazza Affari dopo un inizio positivo. Il Ftse All Share ha chiuso in calo dello 0,20% a 23.260 punti, mentre il Ftse Mib ha ceduto lo 0,25% a 22.637 punti. Bene Fiat (+1,0%) che ha beneficiato del buon giudizio di Equita Sim che ha alzato il prezzo obiettivo a a 8,90 euro. Sempre Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo di Atlantia a 20,30 euro ma il titolo non ne ha risentito chiudendo in calo dello 0,10%. Telecom (-0,60%) non ha invece beneficiato del giudizio "buy” di Deutsche Bank; come anche Unicredit, che ha chiuso in calo dello 0,90%, nonostante il "Buy" con prezzo obiettivo a 2,40 euro di Goldman Sachs. Tra le altre raccomandazioni, da segnalare l'outperform degli analisti di Mediobanca su Eni con prezzo obiettivo a 24,40 euro. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione, spiccano i rialzi di Autogrill (+2,3%) e di Prysmian (+2,0%). Bene anche Buzzi Unicem (+1,3%) e Fiat Industrial (+1,2%). Male invece Fondiaria (-2,0%), Diasorin (-1,70%) ed i bancari con: Popolare Milano (-1,8% in seguito al giudizio "Underperform" di Mediobanca), Ubi Banca (-1,7%), Banca MPS (-1,4%), Intesa (-1,10%).
mercoledì 12 gennaio 2011
ENI: UBS CONSIGLIA L'ACQUISTO
Seduta in forte rialzo per Piazza Affari. Non fa eccezione Eni che ha chiuso in rialzo dell'1,52% a 17,34 euro. Il titolo ha beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio e del buon giudizio di Ubs che consiglia l'acquisto delle azioni del cane a sei zampe.
venerdì 10 dicembre 2010
VOLANO BULGARI E A2A
Chiusura in lieve ribasso per gli indici milanesi, il Ftse Mib è sceso dello 0,23% a 20.487 punti mentre l’All-Share è sceso dello 0,16% a 21.188 punti. Miglior titolo sul listino principale è stato Bulgari (+3,99%) che ha beneficiato delle voci di possibili acquisizioni nel settore del lusso. Le azioni Geox invece sono salite solo dello 0,07% appesantite dalla bocciatura di Goldman Sachs che ha confermato la raccomandazione “sell” e ridotto il prezzo obiettivo da 3,9 a 3,53 euro. Chiusura positiva per A2A (+3,26%) grazie alla promozione di Equita SIM che ha tolto il titolo dalla lista dei meno preferiti. ENI (+0,07%) non ha seguito il buon momento degli altri petroliferi e il giudizio di Ubs che ha confermato la raccomandazione “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 20 a 21,5 euro. Male invece Cir (-2,38% e peggior titolo del Ftse Mib) e Buzzi Unicem (-1,78%). Male i bancari: Banca Popolare di Milano (-1,71%), Intesa Sanpaolo (-1,59%), Unicredit (-1,56%), Mediobanca (-1,07%).
lunedì 1 novembre 2010
ENI: LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI
Giornata in leggero calo per Eni a Piazza Affari. Il titolo viene attualmente scambiato a 16,12 euro in ribasso dello 0,42%. Gli analisti di Credit Suisse hanno promosso il titolo con una raccomandazione passata da “underperform” a “neutral”, con prezzo obiettivo a 17,7 euro. HSBC invece ha confermato la raccomandazione "overweight" riducendo però il prezzo obiettivo da 20 a 19 euro.
mercoledì 2 giugno 2010
BB BIOTECH ED ENI SONO BUY PER EQUITA SIM
Buone notizie per Bb Biotech (titolo presente nella nostra simulazione di portafoglio), gli analisti di Equita sim hanno emesso una raccomandazione di acquisto con target price a 57 euro. Le azioni quotano attualmente circa 42 euro.
Gli stessi analisti hanno emesso un giudizio buy anche per il titolo Eni, senza però indicare il prezzo obiettivo.