Giornata negativa a Piazza Affari con il Ftse MIb che ha chiuso a 20.410 punti in calo dell'1,44%. Molto male il settore bancario in seguito ai timori relativi alla crisi del debito sovrano. L’agenzia Moody’s infatti ha messo sotto osservazione il rating della Spagna, molto probabile a questo punto un downgrade. Tanto è bastato per scatenare le vendite sul nostro mercato, alimentando così una serie di prese di profitto dopo i recenti guadagni. A guidare i ribassi Unicredit (-4,18%) che è stata bocciata sia da JpMorgan che da Nomura, Monte Paschi (-3,73% e Banco Popolare (-3,28%). In controtendenza invece Geox che ha chiuso in rialzo del 2,37%. In salita anche Fiat (+0,48%) dopo che Ubs ha confermato la raccomandazione "buy" e nonostante il netto calo delle immatricolazioni in Europa nel mese di novembre.
mercoledì 15 dicembre 2010
PIAZZA AFFARI NEGATIVA ZAVORRATA DAI BANCARI. POSSIBILE DOWNGRADE PER LA SPAGNA.
venerdì 10 dicembre 2010
VOLANO BULGARI E A2A
Chiusura in lieve ribasso per gli indici milanesi, il Ftse Mib è sceso dello 0,23% a 20.487 punti mentre l’All-Share è sceso dello 0,16% a 21.188 punti. Miglior titolo sul listino principale è stato Bulgari (+3,99%) che ha beneficiato delle voci di possibili acquisizioni nel settore del lusso. Le azioni Geox invece sono salite solo dello 0,07% appesantite dalla bocciatura di Goldman Sachs che ha confermato la raccomandazione “sell” e ridotto il prezzo obiettivo da 3,9 a 3,53 euro. Chiusura positiva per A2A (+3,26%) grazie alla promozione di Equita SIM che ha tolto il titolo dalla lista dei meno preferiti. ENI (+0,07%) non ha seguito il buon momento degli altri petroliferi e il giudizio di Ubs che ha confermato la raccomandazione “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 20 a 21,5 euro. Male invece Cir (-2,38% e peggior titolo del Ftse Mib) e Buzzi Unicem (-1,78%). Male i bancari: Banca Popolare di Milano (-1,71%), Intesa Sanpaolo (-1,59%), Unicredit (-1,56%), Mediobanca (-1,07%).