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mercoledì 15 dicembre 2010

PIAZZA AFFARI NEGATIVA ZAVORRATA DAI BANCARI. POSSIBILE DOWNGRADE PER LA SPAGNA.

Giornata negativa a Piazza Affari con il Ftse MIb che ha chiuso a 20.410 punti in calo dell'1,44%. Molto male il settore bancario in seguito ai timori relativi alla crisi del debito sovrano. L’agenzia Moody’s infatti ha messo sotto osservazione il rating della Spagna, molto probabile a questo punto un downgrade. Tanto è bastato per scatenare le vendite sul nostro mercato, alimentando così una serie di prese di profitto dopo i recenti guadagni. A guidare i ribassi Unicredit (-4,18%) che è stata bocciata sia da JpMorgan che da Nomura, Monte Paschi (-3,73% e Banco Popolare (-3,28%). In controtendenza invece Geox che ha chiuso in rialzo del 2,37%. In salita anche Fiat (+0,48%) dopo che Ubs ha confermato la raccomandazione "buy" e nonostante il netto calo delle immatricolazioni in Europa nel mese di novembre.

venerdì 10 dicembre 2010

VOLANO BULGARI E A2A

Chiusura in lieve ribasso per gli indici milanesi, il Ftse Mib è sceso dello 0,23% a 20.487 punti mentre l’All-Share è sceso dello 0,16% a 21.188 punti. Miglior titolo sul listino principale è stato Bulgari (+3,99%) che ha beneficiato delle voci di possibili acquisizioni nel settore del lusso. Le azioni Geox invece sono salite solo dello 0,07% appesantite dalla bocciatura di Goldman Sachs che ha confermato la raccomandazione “sell” e ridotto il prezzo obiettivo da 3,9 a 3,53 euro. Chiusura positiva per A2A (+3,26%) grazie alla promozione di Equita SIM che ha tolto il titolo dalla lista dei meno preferiti. ENI (+0,07%) non ha seguito il buon momento degli altri petroliferi e il giudizio di Ubs che ha confermato la raccomandazione “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 20 a 21,5 euro. Male invece Cir (-2,38% e peggior titolo del Ftse Mib) e Buzzi Unicem (-1,78%). Male i bancari: Banca Popolare di Milano (-1,71%), Intesa Sanpaolo (-1,59%), Unicredit (-1,56%), Mediobanca (-1,07%).