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mercoledì 9 marzo 2011

ENI: DOMANI IL PIANO INDUSTRIALE. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI

Seduta negativa per Eni che ha chiuso a 17,77 euro in calo dell'1%. Ha pesato l'incertezza della crisi libica ma anche l'attesa per il nuovo piano industriale che sarà presentato domani. Ecco le raccomandazioni delle banche d'affari:

-Ubs ha confermato il titolo tra i preferiti nel settore oil;

-ING ha confermato la raccomandazione “hold” ed alzato il prezzo obiettivo da 18 a 19 euro;

-Citigroup consiglia di mantenere il titolo con prezzo obiettivo a 18,2 euro;

-Bernstein ha confermato la raccomandazione “outperform” ed alzato il prezzo obiettivo da 21 a 23 euro;

-Banca Akros ha portato la raccomandazione ad "accumulate" ed alzato il prezzo obiettivo da 18 a 19,7 euro;

-Bank of America-Merrill Lynch ha portato la raccomandazione da “neutral” a “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 19,4 a 25 euro;

-Unicredit Mib ha ridotto la raccomandazione da “buy” a “hold”.

venerdì 10 dicembre 2010

VOLANO BULGARI E A2A

Chiusura in lieve ribasso per gli indici milanesi, il Ftse Mib è sceso dello 0,23% a 20.487 punti mentre l’All-Share è sceso dello 0,16% a 21.188 punti. Miglior titolo sul listino principale è stato Bulgari (+3,99%) che ha beneficiato delle voci di possibili acquisizioni nel settore del lusso. Le azioni Geox invece sono salite solo dello 0,07% appesantite dalla bocciatura di Goldman Sachs che ha confermato la raccomandazione “sell” e ridotto il prezzo obiettivo da 3,9 a 3,53 euro. Chiusura positiva per A2A (+3,26%) grazie alla promozione di Equita SIM che ha tolto il titolo dalla lista dei meno preferiti. ENI (+0,07%) non ha seguito il buon momento degli altri petroliferi e il giudizio di Ubs che ha confermato la raccomandazione “buy” ed alzato il prezzo obiettivo da 20 a 21,5 euro. Male invece Cir (-2,38% e peggior titolo del Ftse Mib) e Buzzi Unicem (-1,78%). Male i bancari: Banca Popolare di Milano (-1,71%), Intesa Sanpaolo (-1,59%), Unicredit (-1,56%), Mediobanca (-1,07%).