Chiusura in negativo per Piazza Affari. Il Ftse Mib è sceso dello 0,37%, il Ftse Italia All-Share dello 0,36%. Tenaris (-2,7%) è stato il peggior titolo tra le blue chip. Male anche Fiat Industrial (-2,6%). Dopo i recenti rialzi, ha ceduto terreno Enel Green Power (-2,2%) che è stata appesantita dalla bocciatura di Intermonte che ha portato la raccomandazione da outperform a neutral. Buzzi Unicem (-2,1%) è stata influenzata dalla decisione di Standard&Poor's di portare da stabile a negativo l'outlook sul merito di di credito (confermati i rating BBB-/A-3). Molto bene invece Azimut (+3,2%) dopo che l'a.d. Pietro Giuliani si è detto disponibile a partecipare a una possibile cordata volta a rilevare il controllo di Banca Fideuram da Intesa Sanpaolo. Tra l'altro gli analisti di Goldman Sachs hanno oggi alzato il prezzo obiettivo da 8 a 8,50 euro. Continuano gli acquisti su Fondiaria-Sai (+1,2%) e sulla controllante Premafin (+12,2%) dopo il buon giudizio di Goldman Sachs e la conferma del nuovo interesse di Groupama che ha chiesto all'Isvap l'autorizzazione a superare il 10% nel capitale della compagnia. Ancora in rialzo Generali (+0,8%) che continua a beneficiare delle dimissioni di Cesare Geronzi. Domani si svolgerà il cda per la nomina del successore, Gabriele Galateri è in pole position ma si fanno anche i nomi di Roland Berger, Domenico Siniscalco e Mario Monti. Ottimo rialzo per Trevi (+4,9%) dopo la promozione da parte di Exane che ha portato la raccomandazione da neutral a outperform ed alzato il prezzo obiettivo da 10,20 a 12 euro.
giovedì 7 aprile 2011
BENE AZIMUT, VENDITE SU TENARIS, FIAT INDUSTRIAL ED ENEL GREEN POWER
martedì 26 ottobre 2010
AZIMUT CROLLA IN BORSA, MA GLI ANALISTI RESTANO OTTIMISTI
Giornata di passione per Azimut a Piazza Affari. Il titolo è stato il peggiore del Ftse Mib ed ha chiuso a 7,38 euro, in calo del 4,65% risentendo negativamente della trimestrale diffusa ieri. Trimestrale che ha evidenziato un utile netto di 20,2 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 39,4 dello stesso periodo dello scorso anno. In discesa anche i ricavi consolidati che sono passati da 93,4 milioni a 82,8 milioni di euro. Di conseguenza le banche d'affari hanno rivisto le proprie valutazioni sul titolo. Bank of America ha confermato la raccomandazione "buy" (ritenendo il titolo sottovalutato) ma allo stesso tempo ha ridotto il prezzo obiettivo da 11,6 a 10,6 euro. "Buy" confermato anche da Equita SIM che riduce il prezzo obiettivo da 10,2 a 10,1 euro. Credit Suisse ha confermato la raccomandazione “outperform” riducendo il target price da 9,2 a 9 euro. Ha abbassato la raccomandazione da "buy" ad "add" invece Banca IMI che però conferma il prezzo obiettivo a 8,72 euro. Giudizio meno lusinghiero da parte di Banca Akros che consiglia di mantenere Azimut con prezzo obiettivo a 8 euro.
venerdì 8 ottobre 2010
AZIMUT PEGGIOR TITOLO DEL FTSE MIB. BANCA AKROS RIDUCE LA RACCOMANDAZIONE
Azimut peggior titolo del Ftse Mib. Le azioni hanno chiuso a 7,22 euro in calo dell'1,97% dopo la bocciatura di Banca Akros che ha ridotto la raccomandazione da "accumulate" a "hold". Abbassato anche il prezzo obiettivo da 9,50 a 8 euro