Volano le azioni della Banca Popolare di Milano ad inizio mattinata. Il titolo sale di oltre il 5% a 1,652 euro dopo la notizia dell'interessamento a partecipare all'aumento di capitale di 800 milioni di euro, da parte del fondo Clessidra.
giovedì 29 settembre 2011
mercoledì 30 marzo 2011
ENEL GREEN POWER, MEDIOBANCA E BANCA POPOLARE DI MILANO IN FORTE RIALZO
Tentativo di rimbalzo a Piazza Affari con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dell'1,01% e il Ftse Italia All-Share a +1,02%. Di nuovo miglior titolo tra le blue chip Enel Green Power (+5,6% al massimo storico) che continua a beneficiare della realizzazione dell'impianto idroelettrico in Costarica annunciato due giorni fa. Bene anche la controllante Enel (+1,8%) grazie alle raccomandazioni positive Deutsche Bank, Barclays e Nomura. Molto bene Mediolanum (+5%) grazie all'aumento del prezzo obiettivo da 4,20 a 4,50 euro da parte degli analisti di Mediobanca. Banca Popolare di Milano è salita del 4,2% dopo che sembra allontanarsi l'aumento di capitale da 600 milioni di euro. Exor è salita del 3,3% dopo che nell'assemblea della controllata Fiat, l'a.d. Sergio Marchionne ha confermato tutti gli obiettivi del piano. In controtendenza invece Finmeccanica (-1,6%) che soffre per l'incertezza sulle nomine dei vertici della società tra cui il presidente Pier Francesco Guarguaglini. Parmalat (titolo presente nella nostra simulazione di portafoglio) ha ceduto lo 0,5% dopo che alcune indiscrezioni parlano della possibile acquisizione degli asset italiani da parte della cordata organizzata da Intesa Sanpaolo.