Seduta piatta a Piazza Affari con il Ftse Mib che ha chiuso a -0,18% e il Ftse Italia All-Share a -0,11%. Mediaset (-0,7%) è stata appesantita dalla bocciatura di Royal Bank of Scotland che ha portato la raccomandazione da buy a hold. Banco Popolare (+1,7%) è stato il miglior titolo tra le blue chip dopo la diffusione dei conti 2010. In buon rialzo anche A2A (+1,6%) che beneficia delle indiscrezioni su Edison che è invece salita del 4,5%. Positiva Fondiaria-Sai (+1,4%) che non ha risentito della bocciatura di Exane che ha portato la raccomandazione da neutral a underperform. Secondo alcune indiscrezioni poi sarebbe imminente il rinvio a giudizio di Salvatore Ligresti con l'accusa di corruzione e abuso d'ufficio nell'ambito delle indagini sulla trasformazione urbanistica dell'area di Castello a Firenze. Parmalat (+0,6%) è sempre al centro dell'attenzione dopo che si sono fatte più insistenti le notizie secondo cui Ferrero (insieme a Intesa Sanpaolo) potrebbe intervenire per opporsi alla scalata di Lactalis. Possibile, secondo alcuni analisti, addirittura un'alleanza con i francesi. Sono volate le azioni Unipol (+8,5%) dopo che i conti 2010 hanno evidenziato il ritorno all'utile per 71 milioni di euro dopo che nel 2009 si era avuta una maxi perdita di 769 milioni.
venerdì 25 marzo 2011
BENE BANCO POPOLARE ED A2A. IN FORTE RIALZO UNIPOL
PARMALAT, LA PROCURA DI MILANO APRE UN'INCHIESTA SULLA SCALATA DI LACTALIS
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per far luce sull'operazione che nei giorni scorsi ha portato la francese Lactalis a detenere un pacchetto complessivo pari al 29% in Parmalat. Il gruppo ha acquistato infatti un pacchetto azionario pari al 15,3% dai tre fondi di investimento esteri Zenit, Skagen e MacKenzie. L'amministratore delegato di Parmalat, Enrico Bondi, questa mattina è stato sentito come persona informata sui fatti dal pm Eugenio Fusco nell'ambito dell'inchiesta appena aperta.
giovedì 17 marzo 2011
PARMALAT ARRIVA A GUADAGNARE IL 10% POI CHIUDE IN LIEVE RIALZO. LACTALIS ALL'11,42% DEL CAPITALE
Parmalat (titolo presente nella nostra simulazione di portafoglio) sulle montagne russe a Piazza Affari. Dopo un inizio tranquillo ha accelerato repentinamente arrivando a guadagnare oltre il 10%. Poi dopo la sospensione per eccesso di rialzo, ha chiuso a 2,50 euro (+0,81%). Da un comunicato diffuso in serata emerge che Lactalis detiene una partecipazione diretta in Parmalat pari al 7,28% ed ha stipulato un contratto di equity swap avente ad oggetto una partecipazione potenziale fino al 7% del capitale sociale della stessa. Ad oggi sono state acquistate azioni pari al 4,14% del capitale sociale di Parmalat, per cui la partecipazione totale è dell‘11,42%. Lactalis potrebbe ulteriormente incrementare la propria partecipazione in Parmalat ma non intende raggiungere una partecipazione rilevante ai fini della disciplina dell’offerta pubblica di acquisto obbligatoria. Lactalis provvederà a presentare una lista di candidati quali componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Parmalat per l’assemblea ordinaria di Parmalat, prevista per i giorni 12 e 14 aprile 2011, che rinnoverà gli organi sociali.