Le banche creditrici di Risanamento hanno firmato il piano di salvataggio del gruppo immobiliare che passa attraverso un aumento di capitale da 150 milioni di euro e un prestito convertendo da 350 milioni che serve a impedirne il fallimento. Lo riferiscono fonti finanziarie mentre è in corso una riunione al vertice presso lo studio Lombardi Molinari cui partecipano fra gli altri il presidente della società immobiliare, Vincenzo Mariconda, e l'azionista di riferimento Luigi Zunino. Il piano, redatto ai sensi dell'art 182 bis della legge fallimentare, sarà consegnato alla Consob, che deciderà sull'eventuale esonero delle banche dall'opa obbligatoria. (da corriere.it)