sabato 2 marzo 2013

LE AZIONI PREFERITE DAGLI ANALISTI: LUXOTTICA

Luxottica si conferma una delle azioni preferite dagli analisti finanziari. Anche grazie ai buoni dati di bilancio diffusi dalla società di Leonardo Del Vecchio. La società, attiva nel campo dell'occhialeria, ha archiviato il 2012 con ricavi a 7,09 miliardi di euro (+13,9% rispetto al 2011) e un utile operativo di 982 milioni di euro (+21,7%). Netto aumento anche per l’utile netto a 541,7 milioni di euro (quasi +20%). Proposto un dividendo di 0,58 euro per azione con lacedola che sarà staccata il 20 maggio e pagata il 23. In calo l'indebitamento netto che al 31 dicembre 2012 era di 1,66 miliardi di euro.


Tra gli analisti Equita Sim ha confermato il giudizio "buy" con target price a 37 euro. "Buy" anche per Citigroup con target price a 33,7 euro. Mediobanca ha invece un giudizio "hold" con target price di 33 euro. Di diversa opinione invece gli analisti di Cheuvreux che hanno cambiato la raccomandazione da "outperform" a "underperform" ma hanno alzato il target price da 33 a 36 euro.

E' ENTRATA IN VIGORE LA TOBIN TAX. QUANTO SI PAGA

Da ieri 1° marzo 2013 è entrata in vigore in Italia la coiddetta Tobin Tax (Tobin dal nome del premio Nobel per l'economia James Tobin che fu il primo a proporla nel 1972). Tale imposta riguarda le transazioni sugli strumenti finanziari ed è dovuta sugli acquisti di azioni italiane con capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro e sui derivati con sottostante italiano. Sulle azioni, scambiate nei mercati regolamentati, la tassazione è pari allo 0,12% (0,10% da gennaio 2014) sul valore della transazione. Non vi è nessuna tassazione invece sugli acquisti di azioni con una capitalizzazione inferiore a 500 milioni di euro, sulle azioni estere e sulla operatività intraday (quando cioè si acquista e si vendono le stesse azioni nell'arco della stessa giornata). Esclusi dalla tassazione anche gli acquisti di titoli di stato italiani e obbligazioni societarie come anche di etf e fondi.

FINE SETTIMANA IN RIBASSO PER LE BORSE EUROPEE

Le principali borse europee hanno chiuso in ribasso l'ultima seduta della settimana. Tra le peggiori la borsa di Milano penalizzata anche dall'entrata in vigore della Tobin Tax (nuova tassa sulle transazioni finanziarie). Tale imposta è dovuta sugli acquisti riguardanti derivati con sottostante italiano e sulle azioni italiane con capitalizzazione superiore ai 500 milioni di euro. Tra i titoli peggiori da segnalare Monte dei Paschi di Siena, Mediaset, Enel e Fiat. Chiusura positiva, invece, per Luxottica e Prymsian che beneficiano dei buoni dati di bilancio e delle raccomandazioni positive da parte di alcune banche d'affari. In chiusura il FTSEMib è sceso dell’1,54% a 15.675 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha perso l’1,43% a 16.645 punti. L’euro è sceso sotto 1,30 dollari; in calo anche l’oro a 1.575 dollari.

venerdì 1 marzo 2013

MPS: DEUTSCHE BANK RIDUCE IL PREZZO OBIETTIVO

Mps ha chiuso in calo del 2,27% a 0,2062 le contrattazioni a Piazza Affari. La banca ha comunicato di aver promosso alcune azioni giudiziarie nei confronti dell’ex presidente Giuseppe Mussari, dell’ex direttore generale Antonio Vigni, di Numura e di Deutsche Bank, in merito alle operazioni Alexandria e Santorini International. Sul titolo ha pesato la revisione del giudizio da parte di Deutsche Bank che ha ridotto da 0,2 euro a 0,18 euro il prezzo obiettivo. Confermata la raccomandazione "sell". Inoltre, dalle comunicazioni Consob si apprende che Marshall Wace ha incrementato la posizione “short” sull’istituto, portandola dallo 0,68% allo 0,76% ed anche Egerton Capital Limited ha ritoccato al rialzo la posizione corta che passa dall’1,12 all’1,21%.

NUOVO CALO IMMATRICOLAZIONI AUTO A FEBBRAIO IN ITALIA

Nuovo calo delle immatricoazioni auto in Italia: -17,4% rispetto a febbraio 2012. Non fa molto meglio Fiat con un calo del 16,8%. Quota di mercato del Lingotto scesa al 28,5%

UNIPOL: OAM INCREMENTA LA POSIZIONE SHORT

Oxford Asset Management ha incrementato la posizione “short” su Unipol, portandola dall’1,83% all’1,9%. La segnalazione è datata 28 febbraio. Il titolo cede lo 0,04%


LANDI RENZO: GENERATION INVESTMENT MANAGEMENT SCENDE SOTTO AL 2%

La Consob ha comunicato che Generation Investment Management ha ridotto la propria partecipazione nel capitale sociale di Landi Renzo, scendendo all'1,744% dal precedente 2,010%. L'operazione sarebbe stata effettuata lo scorso 8 gennaio. Il titolo è attualmente il migliore a Piazza Affari con un rialzo del 4,17% a 1,675 euro.