Nuova giornata di passione per le borse europee e per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto il 2,47%, il Ftse Italia All-Share il 2,26%. Sono crollati i bancari dopo la bocciatura di Moody's sul debito a lungo termine del Portogallo. Peggior titolo Intesa Sanpaolo (-5,4%) che è stata appesantita anche dai molti downgrade giunti dagli analisti dopo la pubblicazione dei conti 2010. Male anche Unicredit (-4,1%) e Mediolanum (-4%). Continua il crollo di STMicroelectronics (-4,8%) che non ha ancora deciso se rimpatriare i dipendenti attualmente presenti in Giappone. Buzzi Unicem (-3,6%) è stato penalizzato dalla bocciatura di Cheuvreux che ha abbassato la raccomandazione a "undeperform" con prezzo obiettivo a 10,10 euro. In calo Generali (-2,9%) anche se i conti 2010 hanno evidenziato profitti in salita del 30% a 1,7 miliardi di euro e dividendo aumentato da 0,35 a 0,45 euro per azione. Sugli assicurativi pesa comunque la situazione giapponese, sarebbero stati stimati in 12-25 miliardi di dollari i danni causati dal sisma e coperti da polizze assicurative. In grande spolvero invece Parmalat (titolo presente nella nostra simulazione di portafoglio) che è salita del 4,2% dopo che Corrado Passera, a.d. di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato che, oltre alla lista per il cda dei fondi Skagen, Mackenzie e Zenit, ci sarà anche quella della banca con a capo l'attuale a.d. Enrico Bondi.
mercoledì 16 marzo 2011
NUOVA GIORNATA DI PASSIONE PER PIAZZA AFFARI. CROLLANO I BANCARI, VOLA PARMALAT
lunedì 10 gennaio 2011
LA CRISI DEI DEBITI SOVRANI FA CROLLARE I BANCARI
Pesante ribasso per Piazza Affari affossata dai forti cali dei titoli bancari condizionati da nuove indiscrezioni sui debiti dei paesi periferici, Portogallo in primis. Intesa Sanpaolo ha perso il 5,68%, Banca Popolare di Milano il 4,87%, Ubi banca il 4,85%, Monte Paschi il 4,40%, Banco Popolare il 4,14%. Cali minori per Unicredit (-3,66%) e Mediobanca (-2,82%). A pesare è stato anche un report negativo da parte di KBW che prevede nuovi aumenti di capitale per Unicredit, Monte Paschi e Banca Popolare di Milano. Tra i preferiti invece Intesa Sanpaolo e Mediobanca, con una raccomandazione “outperform” per entrambi ed un prezzo obiettivo rispettivamente di 2,6 euro e 8,7 euro. Giudizio negativo per Unicredit con la raccomandazione ridotta da “market perform” ad “underperform”, con prezzo obiettivo ribassato a 1,7 euro e per Banca Popolare di Milano con raccomandazione da “market perform” ad “underperform” e prezzo obiettivo sceso da 4 a 2,8 euro. Invariato a "market perform” il giudizio su Ubi banca con prezzo obiettivo ribassato da 7,6 a 7,4 euro.