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mercoledì 16 marzo 2011

NUOVA GIORNATA DI PASSIONE PER PIAZZA AFFARI. CROLLANO I BANCARI, VOLA PARMALAT

Nuova giornata di passione per le borse europee e per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto il 2,47%, il Ftse Italia All-Share il 2,26%. Sono crollati i bancari dopo la bocciatura di Moody's sul debito a lungo termine del Portogallo. Peggior titolo Intesa Sanpaolo (-5,4%) che è stata appesantita anche dai molti downgrade giunti dagli analisti dopo la pubblicazione dei conti 2010. Male anche Unicredit (-4,1%) e Mediolanum (-4%). Continua il crollo di STMicroelectronics (-4,8%) che non ha ancora deciso se rimpatriare i dipendenti attualmente presenti in Giappone. Buzzi Unicem (-3,6%) è stato penalizzato dalla bocciatura di Cheuvreux che ha abbassato la raccomandazione a "undeperform" con prezzo obiettivo a 10,10 euro. In calo Generali (-2,9%) anche se i conti 2010 hanno evidenziato profitti in salita del 30% a 1,7 miliardi di euro e dividendo aumentato da 0,35 a 0,45 euro per azione. Sugli assicurativi pesa comunque la situazione giapponese, sarebbero stati stimati in 12-25 miliardi di dollari i danni causati dal sisma e coperti da polizze assicurative. In grande spolvero invece Parmalat (titolo presente nella nostra simulazione di portafoglio) che è salita del 4,2% dopo che Corrado Passera, a.d. di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato che, oltre alla lista per il cda dei fondi Skagen, Mackenzie e Zenit, ci sarà anche quella della banca con a capo l'attuale a.d. Enrico Bondi.

martedì 13 luglio 2010

MOODY'S TAGLIA IL RATING DEL PORTOGALLO

Moody's ha tagliato il rating del Portogallo portandolo ad A1 da Aa2. La motivazione dell'agenzia di rating, che ha portato a "stabile" l'outlook, è che le prospettive di crescita del Portogallo rimangono relativamente deboli e il rapporto tra debito e Pil potrebbe avvicinarsi al 90%. Non sono comunque in vista ulteriori interventi sul rating di Lisbona, anche perché c'è fiducia per un ritorno del deficit sotto il 3%.