Chiusura in leggero rialzo per Piazza Affari Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,,11%, il Ftse Italia All-Share lo 0,12%. Miglior titolo, tra quelli a maggiore capitalizzazione, Enel Green Power (+3,9%), attiva nel settore delle energie rinnovabili, che continua a beneficiare delle brutte notizie riguardanti il nucleare. In forte rialzo anche altre società del settore: Falck Renewables (+6%), Alerion Cleanpower (+5,4%). Ben comprati anche i titoli del risparmio gestito: Azimut (+2,6%), Mediolanum (+0,7%) e Banca Generali (+3,3%). Maire Tecnimont (+1,7%) ha beneficiato dell'annuncio dell'accordo con Orascom Construction Industries per una partnership per la produzione di fertilizzanti nell'Africa Subsahariana. In forte calo invece Banco Popolare (-5,3%) appesantita dai conti 2010 diffusi venerdì e dai giudizi negativi arrivati da Deutsche Bank e Nomura. Saras (-1,2%) è stata penalizzata dal giudizio negativo di Bank of America-Merrill Lynch che ha ridotto la raccomandazione da neutral a underperform.
lunedì 28 marzo 2011
VOLA ENEL GREEN POWER, CROLLA BANCO POPOLARE
martedì 15 marzo 2011
CROLLANO INTESA SAN PAOLO E STM
Giornata di passione per Piazza Affari dopo il crollo (-10,55%) di Tokyo in mattinata. Gli indici sono arrivati a perdere il 4% ma alla fine c'è stato un recupero che ha permesso al Ftse Mib di cedere il 2,01% e al Ftse Italia All-Share l'1,95%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione, peggior titolo è stato Intesa Sanpaolo (-4,4%) dopo la pubblicazione dei conti 2010 che hanno evidenziato utili per 2,7 miliardi di euro, in calo del 3,6% rispetto ai 2,8 del 2009. Male anche Banco Popolare (-3,4%) che non ha beneficiato del fatto che la banca ha annunciato di aver rimborsato 1,45 miliardi di euro di Tremonti-bond. netto ribasso anche per STMicroelectronics (-4,3%) penalizzato dalla debolezza di tutto il settore dei semiconduttori. Di nuovo in forte calo la galassia Agnelli: Exor (-2,8%), Fiat (-3,4%) e Fiat Industrial (-3,5%); come anche i titoli della galassia Ligresti: Fondiaria-Sai (-3%), Milano Assicurazioni (-4,6%) e Premafin (-5,7%), dopo l'interruzione della trattativa con Groupama. Crolla Edison (-5,6%) dopo l'annuncio del congelamento dell'attuale governance. Landi Renzo ha perso il 5,5% dopo la pubblicazione dei conti 2010 che hanno evidenziato un aumento dei ricavi ma anche un calo del 12,5% degli utili a 19,5 milioni di euro. In controtendenza Prysmian (+2,3%) grazie alle raccomandazioni positive di Banca Profilo e Deutsche Bank; Enel Green Power (+1,2%), legata alle energie rinnovabili; e Parmalat (presente nella nostra simulazione di portafoglio) che è salita dell'1,36%.