giovedì 13 gennaio 2011

SPAGNA: COLLOCATI 3 MILIARDI DI TITOLI

La Spagna ha collocato titoli di Stato quinquennali per 3 miliardi di euro, ma ha dovuto pagare rendimenti piu' alti: il tasso medio e' infatti salito al 4,542% dal 3,576% dell'asta precedente, ma comunque inferiore al 5% atteso dal mercato. Buona la domanda che ha superato l'offerta di 2,1 volte segnando un aumento rispetto al precedente 1,6. (fonte: ansa)

mercoledì 12 gennaio 2011

ENI: UBS CONSIGLIA L'ACQUISTO

Seduta in forte rialzo per Piazza Affari. Non fa eccezione Eni che ha chiuso in rialzo dell'1,52% a 17,34 euro. Il titolo ha beneficiato del rialzo del prezzo del petrolio e del buon giudizio di Ubs che consiglia l'acquisto delle azioni del cane a sei zampe.

PREZZO PETROLIO AI MASSIMI DA 2 ANNI

Non si ferma la corsa del prezzo del petrolio spinto all'ìnsù dal rialzo delle borse e dal report sulle scorte Usa che hanno evidenziato un nuovo calo delle riserve. In chiusura il future con scadenza febbraio si è fermato a 91,86 dollari, sui massimi da oltre due anni, con un progresso dello 0,82% rispetto a ieri.

lunedì 10 gennaio 2011

LA CRISI DEI DEBITI SOVRANI FA CROLLARE I BANCARI

Pesante ribasso per Piazza Affari affossata dai forti cali dei titoli bancari condizionati da nuove indiscrezioni sui debiti dei paesi periferici, Portogallo in primis. Intesa Sanpaolo ha perso il 5,68%, Banca Popolare di Milano il 4,87%, Ubi banca il 4,85%, Monte Paschi il 4,40%, Banco Popolare il 4,14%. Cali minori per Unicredit (-3,66%) e Mediobanca (-2,82%). A pesare è stato anche un report negativo da parte di KBW che prevede nuovi aumenti di capitale per Unicredit, Monte Paschi e Banca Popolare di Milano. Tra i preferiti invece Intesa Sanpaolo e Mediobanca, con una raccomandazione “outperform” per entrambi ed un prezzo obiettivo rispettivamente di 2,6 euro e 8,7 euro. Giudizio negativo per Unicredit con la raccomandazione ridotta da “market perform” ad “underperform”, con prezzo obiettivo ribassato a 1,7 euro e per Banca Popolare di Milano con raccomandazione da “market perform” ad “underperform” e prezzo obiettivo sceso da 4 a 2,8 euro. Invariato a "market perform” il giudizio su Ubi banca con prezzo obiettivo ribassato da 7,6 a 7,4 euro.

venerdì 7 gennaio 2011

SAIPEM: DEUTSCHE BANK HA ALZATO IL PREZZO OBIETTIVO

Seduta positiva per Saipem che ha chiuso in rialzo dell'1,07% a 36,95 euro. Il titolo ha beneficiato del buon giudizio di Deutsche Bank che ha aumentato il prezzo obiettivo da 33 a 44 euro.

PRYSMIAN ANCORA IN RIALZO. LE RACCOMANDAZIONI DEGLI ANALISTI

Dopo il forte rialzo di ieri (+9%), ancora una seduta positiva per Prysmian. Il titolo ha chiuso a 14,38 euro (+1,55%). Com'è noto la società cinese Xinmao ha rinunciato all'Opa su Draka, lasciando via libera alla società italiana. Alla luce di tutto ciò, Equita SIM conferma la raccomandazione “buy” con prezzo obiettivo 16 euro. "Buy" confermato anche dagli analisti di Bank of America-Merrill Lynch che hanno alzato il prezzo obiettivo da 16 a 17,5 euro. Giudizio positivo anche per Cheuvreux che ha emesso una raccomandazione “outperform” con prezzo obiettivo aumentato da 15 a 16,5 euro.

PREZZO PETROLIO IN CALO A 88 DOLLARI

Chiusura in calo per il petrolio dopo una seduta debole per le borse. Il future con scadenza febbraio ha chiuso a 88,05 dollari, in calo dello 0,4% rispetto a ieri. Pesante il bilancio settimanale con un calo del 3,63% rispetto a venerdì scorso.