Chiusura in forte rialzo per Banca Popolare di Milano che ha chiuso a 2,78 euro (+3,81%). Tiene ancora banco la possibilità di un aumento di capitale che comunque la banca continua a smentire. Intanto gli analisti di Mediobanca hanno confermato la raccomandazione “underperform” con prezzo obiettivo a 3,1 euro.
mercoledì 6 aprile 2011
VOLANO I BANCARI E FONDIARIA SAI, NEGATIVA PARMALAT
Seduta positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dell'1,21% e il Ftse Italia All-Share dell'1,09%. Deciso rimbalzo per i bancari. Intesa Sanpaolo (+5,4%) è salita dopo la presentazione del piano industriale 2011-2013 e l'approvazione da parte del consiglio di un aumento di capitale da 5 miliardi di euro per rafforzare la propria struttura patrimoniale. Secondo molti analisti anche altre banche seguiranno l'esempio di Intesa. Molto bene quindi anche Banca MPS (+4,7%), Ubi Banca (+4%) e Unicredit (+3,5%). Tra le blue chip, il miglior titolo è stato tuttavia Fondiaria-Sai (+6,2%) dopo che, secondo alcune notizie di stampa, Groupama sarebbe tornata all'attacco e punterebbe ad acquisire il 18% della compagnia di Ligresti. La controllante Premafin è salita addirittura del 19,5%. Generali (+3%), Mediobanca (+4,8%) e Rcs MediaGroup (+1,8%) sono state ben comprate dopo la notizia delle dimissioni di Cesare Geronzi dalla presidenza della compagnia di Trieste. Nuovo forte rialzo di Pirelli&C (+4,3%) che ha beneficiato della promozione da parte di Morgan Stanley che ha portato la raccomandazione sul titolo da underweight a overweight. Negativa invece Parmalat (-1,9%) dopo che secondo il quotidiano "Il Messaggero", Intesa Sanpaolo, Medobanca e Unicredit, starebbe studiando l'acquisizione di Granarolo da parte di Parmalat per circa 500 milioni di euro. Gli azionisti di Granarolo investirebbero poi il ricavato in una newco in cui entrerebbe a far parte anche la Cassa depositi e prestiti. Tale newco lancerebbe successivamente un'opa su Parmalat. Dalla partita si ritirerebbe Lactalis che non avrebbe la disponibilità dei 5 miliardi di euro necessari per acquisire il 100% di Parmalat.
GENERALI: SI E' DIMESSO CESARE GERONZI
Cesare Geronzi si è dimesso dalla carica di presidente delle Generali. La decisione sarebbe stata presa dopo la richiesta di sfiducia di una decina di consiglieri tra i quali anche l'amministratore delegato e il direttore generale di Mediobanca Alberto Nagel e Grancesco Saverio Vinci. Dopo la diffusione della notizia il titolo ha "strappato" al rialzo ed attualmente sale del 4% circa. A questo punto è probabile che la carica di presidente sarà assunta ad interim dal vicepresidente Francesco Gaetano Caltagirone.
lunedì 4 aprile 2011
NUOVO RECORD DEL PETROLIO, SUPERATI I 120 DOLLARI AL BARILE
Nuovo record per le quotazioni del petrolio. Il Brent del Mare del Nord, ha superato i 120 dollari al barile a Londra, nuovo massimo dal 22 agosto 2008. A spingere i prezzi anche le dichiarazioni del presidente iraniano Ahmadinejad secondo cui il prezzo del petrolio è troppo basso e che presto supererà 150 dollari al barile.
VOLA LOTTOMATICA, IN DIFFICOLTA' I BANCARI
Chiusura leggermente positiva per Piazza Affari con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo dello 0,18% e il Ftse Italia All-Share a +0,22%. Lottomatica (+4,3%) è stato il miglior titolo tra le blue chip ed ha beneficiato del buon giudizio degli analisti di Banca Leonardo (raccomandazione buy con prezzo obiettivo 14,30 euro). Molto bene anche Prysmian (+2,3%) dopo la promozione (raccomandazione da neutral a buy) di Goldman Sachs. Finmeccanica (+1,5%) è salita in attesa delle nuove nomine. Pier Francesco Guarguaglini rimarrebbe presidente mentre la poltrona di a.d. passerebbe a Giuseppe Orsi. In difficoltà invece alcuni bancari: Banca MPS (-1,9% è ancora penalizzata dalla possibilità di un aumento di capitale da 2 miliardi di euro), BP Milano (-1,85), UbiBanca (-2%), Unicredit (-1,7%) e Banco Popolare (-1%).
sabato 2 aprile 2011
AGGIORNAMENTO SIMULAZIONE PORTAFOGLIO
Vi propongo l'aggiornamento della simulazione del portafoglio 2011. Rispetto alla scorsa settimana, si è passati da un -0,35% ad un +0,10%. Bene BB Biotech e gli Etf azionari. Tiene ancora Parmalat che manteniamo come titolo altamente speculativo. Risale il fondo Carmignac Patrimoine A che rappresenta il 26% dell'investimento totale. In calo invece Etf obbligazionari ad eccezione dell'Etf legato all'inflazione.
| N. | PR.ACQ. | PR.ATT. | VAL.ACQ. | VAL.ATT. | UT/PER | % | |
| AMUNDI VOLATILITY EURO EQUIT | 30 | 148,17 | 146,26 | 4.445,10 | 4.387,80 | -57,30 | -1,29 |
| BB BIOTECH | 100 | 49,50 | 50,50 | 4.950,00 | 5.050,00 | 100,00 | 2,02 |
| CARMIGNAC PATRIMOINE A | 5 | 5.322,48 | 5.100,540 | 26.612,40 | 25.502,70 | -1.109,70 | -4,17 |
| LYXOR ETF MSCI WORLD | 50 | 96,42 | 95,750 | 4.821,00 | 4.787,50 | -33,50 | -0,69 |
| LYXOR ETF EURO CASH | 50 | 106,01 | 106,155 | 5.300,50 | 5.307,75 | 7,25 | 0,14 |
| LYXOR ETF EUROMTS 1-3Y | 170 | 116,98 | 116,59 | 19.886,60 | 19.820,30 | -66,30 | -0,33 |
| LYXOR ETF EUROMTS GLOBAL | 75 | 131,59 | 129,53 | 9.869,25 | 9.714,75 | -154,50 | -1,57 |
| LYXOR ETF EUROMTS INFLATION | 90 | 116,61 | 118,46 | 10.494,90 | 10.661,40 | 166,50 | 1,59 |
| LYXOR ETF STOXX 600 UTILITIES | 130 | 31,79 | 32,45 | 4.132,70 | 4.218,50 | 85,80 | 2,08 |
| LYXOR ETF 600 TELECOMMUNIC. | 180 | 27,21 | 28,45 | 4.897,80 | 5.121,00 | 223,20 | 4,56 |
| PARMALAT | 2000 | 2,05 | 2,392 | 4.100,00 | 4.784,00 | 684,00 | 16,68 |
| 99.510,25 | 99.355,70 | -154,55 | |||||
| INVESTIMENTO | 99.510,25 | ||||||
| LIQUIDITA' | 489,75 | ||||||
| UTILE REALIZZATO | 0,00 | ||||||
| DIVIDENDI INCASSATI | 255,92 | ||||||
| UTILE/PERDITA ATTUALE | -154,55 | ||||||
| TOTALE SIMULAZIONE AL 01-04 | 100.101,37 | 0,10 |
venerdì 1 aprile 2011
BENE I BANCARI E LA GALASSIA FIAT. IN CONTROTENDENZA BUZZI UNICEM
Rimbalzo a Piazza Affari dopo il calo di ieri. Il Ftse Mib ha chiuso a +1,11%, il Ftse Italia All-Share a +1,04%. Ben comprate le azioni della galassia Agnelli: Exor (+2,9%), Fiat Industrial (+1,6%) e Fiat (+2,7%) nonostante i non incoraggianti dati sulle immatricolazioni a marzo. Molto bene anche Mediolanum (+2,9%), migliori titolo tra le blue chip. Recuperano i bancari: Banca Popolare Milano (+2,2%), Banco Popolare (+1,4%), Banca Monte Paschi Siena (+1,3%), Ubi Banca (+1,4%) e Intesa San Paolo (+1,1%). Quest'ultima si è ripresa nel finale dopo forti ribassi in seguito ad alcune indiscrezioni di stampa secondo cui ci potrebbe essere all'orizzonte un aumento di capitale da ben 5 miliardi di euro. Eni (+1,9%) è salita dopo aver comunicato la scoperta di un importante giacimento di gas nel Mare di Barents. Lottomatica (+1,5%) ha beneficiato del buon giudizio di Banca Leonardo che ha alzato la raccomandazione da underweight a buy. Il Cda di Parmalat (+1,2%) ha deciso di rinviare l'assemblea a giugno. In questo modo la cordata italiana può organizzarsi al meglio per contrastare Lactalis. In forte controtendenza Buzzi Unicem (-2,4%) dopo la diffusione dei conti 2010 che hanno evidenziato ricavi in calo dello 0,9% e una perdita di 41,4 milioni di euro a causa di svalutazioni per 113 milioni (nel 2009 si era avuto un utile di 171,4 milioni). la società ha deciso di non distribuire il dividendo alle azioni ordinarie.